Torretta, Rosario Di Maggio accoltellato dall’ex dipendente Valentino Macaluso; quest’ultimo è in stato di fermo

Ci sarebbero state acredini legate a precedenti rapporti di lavoro sullo sfondo della lite sfociata nel sangue, ieri sera a Torretta.

L’uomo finito in ospedale con ferite di arma da taglio, il 45enne Rosario Di Maggio, è il titolare di una fattoria di cui, il 36enne Valentino Macaluso, era stato dipendente.

Comincia così a delinearsi il quadro in cui è maturato l’accoltellamento che vede attualmente ricoverato Di Maggio all’ospedale Villa Sofia di Palermo e Macaluso in stato di fermo.

Rosario Di Maggio non sarebbe in pericolo di vita anche se, nel nosocomio palermitano a bordo di un’ambulanza del 118, è arrivato con ferite provocate dalla lama di un fendente che, gli sono state inferte in diverse parti del corpo, addome compreso.

I carabinieri della stazione di Torretta, che indagano sull’episodio, per tutta la notte hanno eseguito i rilievi di rito e raccolto testimonianze sul luogo in cui è stata sfiorata la tragedia, in contrada Columbrina che insiste nei pressi della strada provinciale che collega Torretta a Capaci.

La lite tra il datore di lavoro e l’ex dipendente sarebbe cominciata intorno alle 20,00, presto degenerata con l’uso di un’arma da taglio da parte di Valentino Macaluso e di un bastone di legno con cui Di Maggio avrebbe cercato di difendersi.

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