Terrasini, conclusa la rassegna “Un mare di Libri” con ex magistrato antimafia (Video)

Si è conclusa ieri a palazzo d’Aumale la quinta edizione di “Un mare di libri”, la rassegna letteraria del Comune di Terrasini diretta da Franco Cascio.

Un pubblico numeroso e attento ha seguito l’incontro con l’ex magistrato Leonardo Guarnotta che ha presentato il suo libro “C’era una volta il pool antimafia – I miei anni nel bunker”, pubblicato dalla casa editrice Zolfo.

Per il libro dello storico membro del pool antimafia guidato da Antonino Caponnetto, al fianco di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello, è stata la prima uscita pubblica nazionale. La casa editrice Zolfo, infatti, ha scelto Terrasini e la sua rassegna letteraria per la prima presentazione assoluta. Tanti gli episodi e gli aneddoti di quella stagione investigativa e giudiziaria intensa e appassionante che porterà alla celebrazione del maxiprocesso e ad importanti condanne contro i boss di Cosa Nostra, narrati da Guarnotta e da Attilio Bolzoni, tra l’altro autore della prefazione del libro, giornalista di Repubblica che ha vissuto anche lui da protagonista quel periodo storico. Leonardo Guarnotta ha ricordato gli anni trascorsi nel pool, iniziati con quella telefonata di Antonino Caponnetto che nel 1984 gli cambiò la vita. “Correva il mese di aprile del 1984. Mi trovo nel mio ufficio quando squilla il telefono, alzo la cornetta e, dall’altro capo del filo, sento la voce inconfondibile di Caponnetto il quale, senza tanti preamboli, chiede la mia disponibilità a entrare a far parte, insieme a Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Giuseppe Di Lello, del pool antimafia”. Momenti di commozione quando l’ex magistrato ha ricordato l’amico Paolo Borsellino: “Il mio più grande rimpianto? Non aver mai saputo cosa mi volesse dire Paolo Borsellino il 18 luglio 1992, il giorno prima della strage, quando mi venne a trovare in ufficio e io ero fuori con la mia famiglia”. Ma è la risposta alla domanda finale della giornalista Elvira Terranova, che ha moderato l’incontro,  che ha scatenato un lungo e appassionato applauso da parte del pubblico: “Lavoravamo – ha detto Guarnotta – perché le giovani generazioni potessero vivere in una società migliore rispetto a quella in cui vivevamo allora, perché i giovani potessero sentire la dignità di essere siciliani, di essere cittadini e non sudditi, di essere protagonisti della loro vita, perché non dovessero chiedere mai quello che loro spetta al malavitoso, al potente o al politico di turno”.

Soddisfatto il direttore editoriale di “Un mare di Libri” Franco Cascio, presidente del consiglio della Biblioteca Comunale “Claudio Catalfio”: “Mai come quest’anno – spiega – la rassegna è stata partecipata e con protagonisti di elevato spessore: da Francesco Bozzi, autore storico di Fiorello, alle scrittrici più affermate del panorama letterario italiano Stefania Auci e Nadia Terranova; dalla giornalista di RaiNews Angela Caponnetto all’ex magistrato Leonardo Guarnotta. Con loro giornalisti del calibro di Attilio Bolzoni e Elvira Terranova. Ringrazio – continua Franco Cascio – tutti quelli che hanno contribuito a questa entusiasmante quinta edizione, in particolare i nostri partner e il pubblico che ha partecipato ai quattro appuntamenti. Ma in particolare voglio ringraziare il sindaco Giosuè Maniaci che ha creduto sin dal primo anno alla rassegna, mettendo a disposizione gli strumenti affinché crescesse sempre più di livello e l’assessore al Turismo Vincenzo Cusumano, fervente sostenitore dell’idea che lo sviluppo turistico non può che passare dalla promozione della cultura.

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