Carini, covid-19: pubblicato nuovo avviso per rilascio buoni spesa

C’è tempo fino al prossimo 31 luglio per i cittadini di Carini in difficoltà economiche per presentare istanza al comune finalizzata ad ottenere dei buoni spesa. L’assessore ai servizi sociali Salvatore Badalamenti, attraverso gli uffici ha pubblicato il nuovo avviso che si può consultare nel sito web del Comune da cui scaricare il modulo da compilare e presentare. I voucher serviranno  per l’acquisto di beni di prima necessità, quali alimenti, prodotti farmaceutici,  per l’igiene personale, bombole, affitto ed utenze. I buoni spesa partono da un minimo di 300 euro per le persone che vivono da sole, 400 euro per un nucleo familiare composto da 2 persone, 600 euro per quelli con tre persone, 700 euro per le famiglie composte da quattro persone e, un massimo di 800 euro per i nuclei con 5 o più persone. Si tratta di fondi europei nell’ambito del Programma Operativo FSE Sicilia 2014-2020 chela Regione Sicilia ha distribuito agli enti locali per fronteggiare l’emergenza socio-economica derivata dalla pandemia da coronavirus.  Potranno beneficiarne carinesi che non percepiscono alcun reddito di lavoro; che non risultano destinatari di alcuna forma di sostegno pubblico; che non ne hanno goduto precedentemente durante il lockdown   per un importo inferiore rispetto ai valori unitari indicati nel presente avviso; in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto  e l’importo percepito a valere sui precedenti benefici. Il modello d’istanza con dichiarazione, deve pervenire al Comune entro le ore 12.00 del 31 luglio 2020 e può essere compilato e presentato attraverso il sito internet dell’ente locale, oppure previo ritiro presso gli uffici comunali e,  presentato in versione cartacea al protocollo generale, dal lunedì al venerdì  dalle ore 9.00 alle ore 12.00  e il martedi anche dalle ore 15.00 alle ore 17.00. Per la presentazione dell’istanza ci si potrà avvalere delle associazioni del terzo settore e di volontariato, che potranno inviare l’istanza su delega del richiedente.

 

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