Dom. Mag 31st, 2020

Capaci, sanificati i luoghi pubblici, avviata disinfestazione del territorio comunale

  È  iniziata ieri sera la pulizia e la disinfezione a tappeto dell’intero territorio comunale di Capaci.  Le operazioni proseguono anche oggi  fino al loro completamento. I detergenti ed i prodotti utilizzati nel corso dell’intervento non sono assolutamente dannosi o nocivi per la salute, sia per le persone che per gli animali domestici di affezione. Conclusa la  sanificazione degli uffici comunali, compresi quelli del Cimitero e dell’autoparco, della Farmacia comunale, del Centro diurno anziani, della Biblioteca, delle due Chiese, compreso il Centro Sociale/Oratorio di Via M. G. Costanzo, e dei mezzi comunali,  secondo il calendario stabilito.  “La  disinfezione del territorio comunale – dice il sindaco Pietro Puccio – decisa anche per tranquillizzare la cittadinanza,   non va intesa però come uno stimolo ad uscire di casa. Sforziamoci tutti, invece per convincere ancora quella sparuta minoranza di persone, incosciente ed indisciplinata che si ostina a non rispettare le restrizioni imposte, a tutela soprattutto della loro stessa salute”.  Continua senza sosta l’attività della struttura comunale, per fare rispettare le direttive del governo nazionale. Sono state chieste alla Protezione Civile un congruo stock di mascherine protettive che, non appena arriveranno, verranno distribuite secondo canali ufficiali e trasparenti. È apprezzabile lo sforzo di diversi negozi di generi alimentari, che si sono attrezzati per la consegna della spesa a domicilio e il sindaco Puccio invita anche gli altri commercianti a seguirne l’esempio.  In questo momento a Capaci  risulta accertato un solo caso di coronavirus, quello della donna ancora ricoverata al reparto Malattie Infettive dell’Ospedale Cervello di Palermo, che continua ad essere sfebbrata e ad avere un decorso regolare. Tutti i casi di autoisolamento sono imposti vda misure di profilassi e di prevenzione adottate da persone che, allo stato, stanno tutte bene.  Il primo cittadino di Capaci fa sapere di avere ricevuto decine   di telefonate  di  persone che si sono dichiarate disponibili a fare opere ed azioni di volontariato sociale. “Sappiamo che possiamo contare anche su queste preziose risorse umane e sociali, che questo è il grande cuore di Capaci, ma – aggiunge Puccio – per ora non ne abbiamo bisogno, anche se sapere che ci siete, per noi è davvero motivo di grande orgoglio e di grande conforto”.   Intanto continua costantemente l’azione di coordinamento e di controllo da parte del Sindaco, della Giunta e di diversi consiglieri comunali, per informare e far applicare le norme più severe.    I controlli da parte delle forze dell’ordine e della polizia municipale continuano e si svolgeranno anche nelle ore serali e notturne, al fine di impedire pericolosi assembramenti o che persone vaghino per il paese senza motivo, aumentando esponenzialmente il rischio di contagio. “Invitiamo i genitori ad esercitare la patria potestà – dice Puccio – impedendo ai loro ragazzi di uscire per unirsi ai loro coetanei. Le scuole non sono state chiuse perché il virus si diffonde con la cultura, ma per impedire che il contatto fisico tra i ragazzi possa essere veicolo di contagio.   È inutile postare foto di persone in coda ordinata davanti ai negozi autorizzati a stare aperti, mentre è assolutamente vietato riunirsi ed assembrarsi in case private a giocare, a banchettare ed a gozzovigliare; in tal modo – prosegue il sindaco Puccio –  si violano le norme ed il buon senso e si mette in pericolo la salute anche collettiva. In caso di un soggetto positivo al coronavirus, dovrebbero essere poste in quarantena obbligatoria tutte le persone che vi sono state a contatto, con il rischio che tale misura possa riguardare centinaia di persone. Peraltro, ricordiamoci che siamo in periodo di quaresima, per cui sarebbe auspicabile una maggiore sobrietà, unita magari ad un composto e discreto silenzio meditativo.  Più presto si prenderà coscienza di tutto ciò – conclude –  più presto usciremo da questa situazione di emergenza.

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