Montelepre, domenica di rinnova “U Matrimoniu” di Carnevale

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Montelepre, domenica prossima, in occasione del Carnevale, porterà in scena, il tradizionale “Matrimoniu” ;   una strana festa di nozze con tanto di sposi, invitati e ricevimento. La bizzarra celebrazione comincerà alle telepre, nel pomeriggio di domenica 23 febbraio a partire dalle ore 15.00.

L’evento è promosso e patrocinato dal Comune di Montelepre guidato dalla Sindaca Maria Rita Crisci, ed è curato dall’Associazione Proloco di Montelepre. 

Sì tratta di una tradizione che ha origine nel 1984 quando per la prima volta in occasione del Carnevale venne organizzata la celebrazione goliardica delle nozze di una coppia, i quali ruoli furono ribaltati: l’uomo ha interpretato la sposa indossando un abito bianco ed esibendo uno spacco e portando con sé un meraviglioso bouquet costituito da broccoli, zucchine e verdure varie, e la donna ha interpretato lo sposo indossando uno smoking.

Oltre ai parenti della sposa e dello sposo, tutto il paese è stato invitato a prendere parte alle nozze.

Da quel momento il Carnevale di Montelepre si contraddistingue per la sua spontaneità, lo spirito di festa e di armonia che si respira, perché per le strade è possibile radunarsi, ballare e divertirsi tutto il pomeriggio festeggiando la libertà d’esprimersi e di essere. Al carnevale di Montelepre, infatti, nessuno è spettatore, sono tutti protagonisti!

Il 23 febbraio, dopo la sfilata per le vie del paese si terrà la “celebrazione” nel Piazzale Portella delle Ginestre , dove, dopo il fatidico “si”, si aprono le danze: tarantelle, trenini e musica di ogni genere. La piazza si riempie di migliaia di mascherati.

Un tocco particolare alla manifestazione è dato dai volontari “ARMIGGIUSI” e dai volontari del “Rione Matrice”.

A questa meravigliosa festa partecipano, infatti, ogni anno tantissimi gruppi di volontari che preparano i loro abiti a tema cuciti a mano da artigiani, che lavorano per mesi alla cura dei dettagli ed al coinvolgimento di un gran numero di famiglie e di ragazzi.

Sì è affermata inoltre negli ultimi anni l’usanza di indossare abiti realizzati con materiali riutilizzati e riciclati, da quando nel 2016 la Sindaca Maria Rita Crisci decise di indossare pubblicamente un abito d’alta moda realizzato con i sacchi neri della spazzatura e cucito a mano da un gruppo di artiste ed artigiane locali. Lo scopo è stato quello di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della differenziata e del rispetto dell’ambiente, ma soprattutto di informare i cittadini del divieto assoluto di conferire i rifiuti nei sacchi neri. La notizia ha avuto un impatto nazionale!

Negli anni l’evento grazie alla sua originalità e spontaneità è riuscito a recepire sempre più turisti e ad essere conosciuto in tutta la Sicilia.

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