Sab. Apr 4th, 2020

Borgetto, tributi locali 2014 contestati: Udicon chiede incontro con il comune

Sul caso delle possibili prescrizioni dei tributi locali del 2014, in corso di notifia ai contribuenti, l’associazione dei consumatori Udicon chiede un incontro al Comune di Borgetto. Il tavolo di concertazione viene sollecitato   con l’obiettivo di adottare le giuste misure a tutela dei  contribuenti: «Abbiamo chiesto un incontro con l’amministrazione comunale, il presidente del consiglio e il Responsabile dell’Ufficio Tributi di Borgetto – spiega Angela Landa dell’Udicon – per chiarire le posizioni al fine di alleviare il disagio alla cittadinanza e adottare provvedimenti utili a risolvere il problema». Restano comunque di fondo le diversità di vedute sull’invio delle cartelle da parte del Comune e che riguardano la tassa sui rifiuti, quella del possesso degli immobili (Ici e Imu) e quella sulla Tasi sui servizi indivisibili. «Questi tributi poiché notificati ai destinatari oltre il quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento sono stati o avrebbero dovuto essere effettuati – si legge nella nota – possono eccepire la prescrizione, ma possono inoltre, relativamente alla Tari (tassa sui rifiuti), fare ricorso per ottenere la riduzione al 20 per cento come previsto dalla legge 147/2013, a causa dei disservizi causati dall’Ato Palermo 1 e del continuo stato di emergenza, anche sanitaria, accertato sia dal sindaco quale autorità sanitaria che dall’Asp del distretto di Partinico, a cui i cittadini nel 2014 sono stati sottoposti».   Il sindaco Luigi Garofalo ha già avuto modo di chiarire che non c’è in realtà l’effetto prescrizione in quanto il Comune ha consegnato tutto alle Poste il 19 dicembre scorso, quindi entro il quinquennio previsto per rendere valide le notifiche. Contestualmente l’organizzazione di categoria non ha mai intimato ai contribuenti di non pagare, questione su cui si è aperta una polemica, ma a far valere i diritti consentiti dalle legge.  

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