Gio. Apr 9th, 2020

Capaci, topi a scuola: i genitori non mandano i figli a lezione

Mentre il Comune di Capaci cerca di correre ai ripari per fronteggiare le problematiche legate alla carenza strutturale degli edifici scolastici, gli alunni della terza C, della scuola elementare del plesso Longo di Via Kennedy oggi non sono entrati in classe. La decisione è dei loro genitori, i quali ritengono “fondata” la propria protesta, fino a quando non saranno presi i necessari provvedimenti. “Allo stato attuale – scrivono i genitori in una nota –  le procedure di controllo sono scarse e la pulizia è al collasso. I piccioni nidificano nelle serrande e nei davanzali, anche l’interno del vano è pieno di escrementi di questi volatili. I topi avvistati e fotografati – prosegue la nota – sono alla materna, ma non si fa niente per disinfestare e sanificare tutto il plesso. Il sindaco Pietro Puccio ha solo disposto una sanificazione delle aree della scuola dell’infanzia che,  era già stata  sottoposta a derattizzazione con trappole, lo scorso mese di gennaio”. Gli stessi genitori degli alunni della terza C, hanno incontrato il dirigente scolastico e fatta partire una segnalazione al Provveditorato,   ai carabinieri e all’Asp 6.  Intanto, una ditta specializzata incaricata dal Comune ha già effettuato una pulizia dei locali e piazzato delle trappole per catturare eventuali altri topi e, fino a ieri, nessuna altra traccia; da qui la comunicazione della sanificazione dell’edificio. Il sindaco Pietro Puccio è in attesa della convocazione di un Consiglio Comunale straordinario per spiegare ai genitori la situazione ereditata e gli interventi ed investimenti messi in atto per fronteggiare le emergenze. “Non ci siamo sottratti e mai ci sottrarremo al dibattito, però – conclude il primo cittadino di Capaci – non accettiamo le falsità. La pulizia ordinaria delle scuole non è appannaggio dell’amministrazione comunale, noi, ci siamo fatti carico di quella straordinaria, sia preventivamente prima dell’inizio della scuola che, in corso d’opera per tutte le emergenze che si sono presentate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.