Mer. Apr 1st, 2020

Castellammare del Golfo, le proposte di Actio sulla revisione del Prg

L’associazione Tecnici Liberi Professionisti di Castellammare del Golfo, ha avanzato alcune proposte alla Giunta Rizzo e al Consiglio Comunale, in vista della programmata revisione del piano regolatore generale cittadino. Con una nota, il presidente Giacomo Galante, presente all’incontro sull’argomento che si è tenuto due giorni fa nella sala conferenze del castello arabo normanno, chiede:  attenzione e cura delle problematiche in tema di salvaguardia e tutela del territorio, del contenimento dei consumi energetici e delle fonti inquinanti; il recupero esecutivo delle zone periferiche ad oggi incomplete quali C/da Bocca della Carrubba, C/da Duchessa, C/da Gemma d’Oro, Spiaggia Plaia e C/da Fraginesi; la riperimetrazione del centro abitato con definizione del reale centro storico e nuove previsioni di recupero del patrimonio edilizio esistente e delle zone limitrofe del centro storico; infine sollecita la redazione di piani di recupero delle zone stralciate. Secondo l’associazione Actio che, plaude all’iniziativa del sindaco Nicola Rizzo di voler istituire un tavolo tecnico per la   costituzione dell’ufficio di Piano e  ll’adozione delle direttive generali strategiche in materia, ma ciò – precisa il presidente Giacomo Galante –   “deve soprattutto servire per indirizzare la politica verso scelte, obiettivi e strategie che devono essere volte ad una pianificazione accorta, condivisa, responsabile economicamente e socialmente e, ambientalmente sostenibile. Actio organizzerà un apposito gruppo di lavoro per capire di che tipologia di PRG si vuole dotare la città. La fase consultiva avviata dall’Amministrazione Comunale può servire solamente se sarà capace di trasferire il nostro bagaglio professionale e culturale nelle linee guida che dovranno essere deliberati in consiglio comunale, ovvero dal massimo consesso civico competente in materia di urbanistica. Le proposte avanzate dalla nostra associazione – conclude Galante – nella fase successiva dovranno diventare i principi su cui fondare il nuovo PRG e su cui basare la pianificazione strategica del territorio”.

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