Terrasini, falsi invalidi: Randazzo e Accardo non rispondono al Gip

Hanno fatto scena muta, davanti al Gip, Piergiorgio Morosini, le due persone finite in manette nell’ambito dell’inchiesta sulle pensioni riconosciute a falsi invalidi, sfociata con l’operazione Igea condotta dalle fiamme gialle. Antonino Randazzo, 57 anni, di Terrasini, e Filippo Accardo, 48 anni, di Camporeale, accusati di aver messo in piedi la truffa ai danni dell’Inps, si sono avvalsi, infatti, della facoltà di non rispondere. In corso anche gli interrogatori degli altri 27 indagati, tra medici di famiglia e specialisti compiacenti, componenti delle commissioni dell’Asp e persone che avevano illecitamente ottenuto pensioni di invalidità per patologie certificate che, si sarebbero rivelate inesistenti, tra cui una falsa cieca, Grazia Nolfo, sul cui caso gli investigatori hanno fatto luce grazie alla denuncia del suo ex marito che, ha smascherato l’imbroglio, fornendo nomi e dettagli finiti nel mirino della Guardia di Finanza. L’inchiesta sembra destinata ad allargarsi, soprattutto dopo il rinvenimento di un’agenda a casa di Antonino Randazzo, nella sua abitazione di Terrasini, contenenti nomi e spunti interessanti per ulteriori indagini.

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