Mar. Feb 18th, 2020

Partinico, lunedì riapproda in aula l’esternalizzazione della casa di riposo

Lunedì prossimo, il Consiglio Comunale di Partinico si ritroverà ad esitare per la quarta volta la delibera sulla concessione a terzi della casa di riposo Canonico Cataldo. La delicata questione ha tenuto impegnata la politica e gli uffici dell’ente locale per quasi due anni creando spaccature e ferite difficilmente sanabili. Secondo il Consigliere Comunale Toti Comito, “l’utilizzo della casa di riposo come strumento di lotta politica ha fatto perdere di vista l’interesse generale e collettivo ad appannaggio di meschini giochi volti al raggiungimento di obiettivi personali, oscuri ed inconfessabili. Terreno fertile per i mistificatori della verità, millantatori, “sansali di ciuci”, nani e ballerini. Questa delibera – prosegue Comito in una nota –  arriva nuovamente in aula dopo aver consumato diversi momenti di confronto e, tuttavia,   alcune dichiarazioni   appaiono in controtendenza rispetto a quanto stabilito nella conferenza dei capigruppo”. Ragion per cui, Comito ha presentato degli emendamenti   alla proposta di delibera che è stata  visionata solo il 15 gennaio scorso. La proposta, secondo Toti Comito,  contiene alcuni disallineamenti circa la durata della convenzione in quanto  si fa riferimento ad anni 1 prorogabili, oppure anni 2 non prorogabili. Nell’allegato “Relazione tecnico illustrativa” nella parte denominata “valore della concessione – sistema tariffario – quadro economico riepilogativo” si fa riferimento ad anni 1; Nel riquadro riportato a pag 6 si fa riferimento ad anni 1; Mentre nel capitolato speciale d’appalto all’art 10 si fa riferimento ad una convenzione per anni 2; Nell’allegata “convenzione di concessione della gestione della Casa di Riposo” a pag 1 al punto 3 si fa riferimento ad anni 2. Discrepanze che secondo Comito si possono superare riportando tutti i dati ad una convenzione per 2 anni  per diverse ragioni:  “intanto una più lunga durata è più appetibile per il mercato; inoltre, tra Maggio e Giugno Partinico ritornerà alle urne e una corretta responsabilità politica imporrebbe di lasciare un dato stabile e parzialmente risolto circa una tematica che ha tenuto l’intera municipalità impegnata per quasi due anni. Sarebbe un dispendio di energie inutili imbastire una gara per un solo anno anche perché è evidente a tutti, tranne alle menti irrecuperabili, che la situazione finanziaria dell’Ente – prosegue Comito – continuerà ad essere in sofferenza, ragion per cui l’amministrazione che verrà non potrà fare altro che prorogare. Abbiamo il dovere di impedire a quanti vogliono lasciare il “cerino acceso” nelle mani di chi si insedierà tra qualche mese  – conclude il Consigliere Toti Comito – di continuare ad utilizzare la casa di riposo per fare campagna elettorale e per screditare i propri avversari”

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