Carini, al via i lavori di manutenzione al Chiostro dei Carmelitani

Iniziati i lavori di manutenzione per l’ adeguamento e messa in sicurezza dell’ ex Convento  dei Carmelitani  di Carini che, ospita la Biblioteca  Comunale. Il progetto prevede l’eliminazione delle cause che hanno prodotto abbandonati infiltrazioni d’acqua dai tetti e degli infissi, il restauro di alcuni intonaci ammalorati, il recupero degli impianti di riscaldamento, da tempo inattivi, dell’impianto antincendio, la sostituzione dei serbatoi idrici e la messa in salvaguardia dell’intero complesso monumentale. I lavori , dopo una richiesta avanzata dalla giunta Monteleone all’assessorato Regionale ai Beni Culturali rimasta inevasa, sono stati finanziati dal  Ministero dello Sviluppo Economico, nell’ambito del “ DECRETO CRESCITA” per un importo totale di 130 mila euro e appaltati, a mezzo di pubblica gara che è stata aggiudicata alla ditta Boara costruzione srl di Monreale, per la migliore offerta presentata.  “Quest’amministrazione – dice il sindaco Giovì Monteleone – da quando si è insediata,  ha impartito all’ufficio tecnico comunale le direttive per fare redigere dei progetti di manutenzione e recupero di importanti siti culturali del nostro territorio onde evitare il peggio e cioè  l’inagibilità alla pubblica fruizione. L’impossibilità di ricorrere a risorse finanziarie, causa dissesto finanziario – prosegue il primo cittadino di Carini –  non ci hanno scoraggiato a portare avanti e realizzare uno dei più importanti  obiettivi prefissati, consapevoli del fatto che il recupero dei beni culturali é importante per  il mantenimento della memoria e di una forte identità carinese”. Oltre al Chiostro  dei Carmelitani, infatti, risultano già finanziati, nell’ambito dei  PON FESR 2014/2020 Misura 9.6.6 per un importo totale di 1 milione e 800 Mila euro,  il recupero della parte comunale del Roccazzello; degli immobili sovrastanti le catacombe di Villagrazia da adibire a museo;  la realizzazione di una teca per la custodia del cosiddetto Mosaico De Spuches e cioè il grande pavimento vermiculato in stile romano, composto di piccoli pezzi cubici di marmo, terracotta e smalto,  rinvenuto in contrada San Nicola e che sarà esposto nel chiostro di Sant’Antonino. Risulta inoltre finanziato parzialmente anche il recupero dell’auditorium Totuccio Aiello. “La regione dice ancora il sindaco di Carini Giovì Monteleone – ci aveva promesso un finanziamento di 300 mila euro, ma a progetto approvato ne hanno stanziati solo 230 mila euro. La restante somma sarà cofinanziata con fondi comunali non appena disponibili. Un immenso grazie – conclude il sindaco Monteleone – va al nostro ufficio tecnico comunale, ridotto ormai a pochissimi tecnici e solo due impiegati amministrativi a 18 ore,  che ha redatto i progetti,  istruito l’iter burocratico complesso e farraginoso e non risparmiando energie, lavorando anche in periodi festivi e in orari impossibili, ha portato in porto un’opera di recupero di importanti immobili che rappresentano il prestigio della nostra città”.   

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