Lun. Mag 25th, 2020

Castellammare del Golfo, tavolo tecnico per la tutela della Grotta Santa Margherita

«Tutelare  e mettere in sicurezza la Grotta di Santa Margherita, per salvaguardare i preziosi affreschi che vi sono al suo interno, verificando la possibilità di realizzare un percorso pedonale agevole per visitarla».   Lo fa presente il sindaco Nicola Rizzo che stamani ha convocato al Comune di Castellammare del Golfo un apposito tavolo tecnico per discutere del recupero dell’importante bene naturalistico. La grotta di Santa Margherita, si trova  subito dopo il porto in direzione di Punta Pirale, ed è raggiungibile solo via mare  ma solo da chi consoce il percorso. Profonda circa 17 metri, al suo interno custodisce affreschi medievali rimasti parzialmente integri poiché l’anfratto si trova quasi a 15 metri di altezza su livello del mare e la roccia è a strapiombo sullo specchio d’acqua. L’icona  di Santa Margherita, la madonna col bambino e un santo, nonché un pesce, sono ancora ben visibili,  ma altre immagini  sono danneggiate.   Al tavolo tecnico, al presidente del consiglio comunale Mario Di Filippi,  erano presenti rappresentanti della Forestale, Soprintendenza, Associazione Cai, associazione Bc Sicilia, Capitaneria di porto, Università di Palermo, Gal Elimos e Cnr.  «Ho convocato il tavolo tecnico – dice il sindaco Rizzo – per discutere della messa in sicurezza e del recupero della grotta di Santa Margherita poiché il nostro fine è principalmente quello di tutelarla insieme ai pregevoli dipinti presenti al suo interno,  ma anche renderla accessibile in un secondo momento.  L’incontro è servito a coinvolgere gli enti preposti alla tutela concordando con la soprintendenza, forestale, nonché capitaneria di porto, demanio ed il Cai -che offre l’opportunità agli esperti speleologi di visitarla- come mettere in atto misure di salvaguardia e futura fruizione prevedendo anche la realizzazione di un percorso pedonale per raggiungerla. Abbiamo coinvolto anche il Gal Elimos, l’Università degli studi di Palermo ed il Cnr, che possono offrirci grande supporto anche per la salvaguardia e valorizzazione degli antichissimi affreschi che si trovano sulle pareti della grotta alcuni dei quali già da anni sono poco visibili e attiveranno un’attività di monitoraggio in tempi brevissimi per verificare lo stato attuale delle condizioni ambientali della grotta e degli affreschi. Dopo aver sentito i pareri degli enti ed aver acquisito la disponibilità alla collaborazione tecnico-progettuale, convocheremo un altro tavolo di discussione -conclude il sindaco Nicola Rizzo- che allargheremo ad associazioni e gruppi interessati ad una progettualità che può sviluppare anche un interessante risvolto turistico -culturale».

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