Ven. Apr 10th, 2020

Alcamo, in manette nigeriano, ospite in uno Sprar, per spaccio di droga

Blitz antidroga del Commissariato di Polizia di Alcamo che ha portato all’arresto di un giovane cittadino nigeriano identificato in Godwin Balogun, 19 anni, colto in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio.

Il ragazzo è stato trovato, infatti, in possesso di un panetto di hashish e di ben 50 frammenti di infiorescenze di marijuana. Il risultato investigativo è frutto di un’attenta analisi di alcune contestazioni eseguite nei confronti di consumatori di stupefacenti, alcuni dei quali minori, che sono stati fermati nelle vicinanze del Centro SPRAR di Via Pia Opera Pastore ad Alcamo, dove avrebbero reperito droga. A tal riguardo l’attività avrebbe consentito ai poliziotti, nei primi giorni dello scorso mese di settembre, di individuare e denunciare a piede libero un giovane extracomunitario, il quale sarebbe stato sorpreso mentre spacciava una dose di fumo ad un giovane consumatore. Le indagini si sono quindi concentrate sugli ospiti dello sprar, evidenziando interessanti indicazioni sul soggetto finito oggi in manette, il quale è stato fermato mentre rientrava dal capoluogo siciliano, dopo aver acquistato la partita di stupefacente destinata al mercato locale. Nella circostanza, il giovane nigeriano, sarebbe rientrato da Palermo a bordo di un pullman di linea ed avrebbe appositamente predisposto per il trasporto, un sacchetto voluminoso contenente della farina tipica africana, laddove lo stesso avrebbe occultato lo stupefacente. Peraltro, accanto al sacco di farina, aveva messo un altro involucro contenente del pesce congelato, probabilmente per attutire il forte odore che avrebbe emanato la marijuana trasportata. Le perquisizioni successive, hanno consentito di rinvenire all’interno della stanza in cui alloggiava il giovane nigeriano, altra sostanza stupefacente e materiale vario ritenuto strumentale per il confezionamento della droga, come carta stagnola e bustine in cellophane trasparente. Il quantitativo di stupefacente rinvenuto avrebbe consentito al giovane spacciatore di ricavare circa 250 dosi da immettere nel mercato cittadino, per un controvalore di sicuro superiore ai mille e trecento euro. D’intesa con il P.M. di turno presso la Procura della Repubblica di Trapani, la polizia ha proceduto all’arresto del ragazzo il quale, dopo le formalità di rito, è stato rinchiuso presso la Casa Circondariale di Trapani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.