Partinico, comune in dissesto, i primi provvedimenti del sindaco De Luca

“Di tatticismi e scarso senso di comunità Partinico muore: bisogna cambiare radicalmente approccio. Abbiamo appena un anno e mezzo per riequilibrare il bilancio comunale, non tre anni come è avvenuto a Carini, diversamente i 200 precari del comune potrebbero perdere la finestra della stabilizzazione”. Lo dice in una nota il sindaco di Partinico Maurizio De Luca. Il primo cittadino fa il punto sui primi provvedimenti varati per ripianare il deficit. “ Promuovere una politica della riscossione delle tasse che abbia al centro i principi di equità. Abbiamo trovato un accordo per riportare lo sportello Serit a Partinico. Stiamo lavorando alla creazione di un punto del contribuente che metta assieme Serit, Agenzia delle entrate, Ufficio Tributi e Sportello per la salvaguardia del contribuente in un’ unica struttura. L’obiettivo non è quello vessare il cittadino, ma di accompagnarlo in un rapporto corretto con la pubblica amministrazione anche attraverso percorsi mirati – aggiunge il sindaco di Partinico. Con questo strumento l’amministrazione intende affrontare il problema dell’evasione fiscale per ridurre il deficit rendendo più semplice l’incrocio dei dati. Intensificando gli accertamenti potremmo essere nelle condizioni di passarli alla Serit e alla riscossione. L’obiettivo è tornare nel più breve tempo possibile almeno alla percentuale di riscossione del 2013 che si attestava intorno al 50%, 60%, una soglia poi scesa inesorabilmente fino ai dati allarmanti di oggi, stimati intorno al 25 % di riscosso per la Tari ed ad una media del 15 % per suolo pubblico, pubblicità ed altro. Per ciò che riguarda mercatino quindicinale stanno per essere notificate 74 revoche di licenze ai mercatari morosi da 10 anni con il comune di Partinico, mentre sul mercato ortofrutticolo l’ufficio tecnico ha proposto la possibilità alle aziende di chiedere la concessione, in cambio del pagamento dell’annualità per poi ragionare sul pregresso. Stiamo rimettendo ordine in un far west che ha avuto negli anni troppe complicità politiche”. De Luca fa il punto anche su altre iniziative portate avanti nei primi mesi di amministrazione: “abbiamo costituito l ’ufficio Europa che sarà la cabina di regia di tutta la programmazione sui bandi europei e coordinerà il monitoraggio dei bandi, gli studi di fattibilità, i protocolli d’intesa con i partner esterni e la progettazione con tutte le articolazioni dell’ente”. E ancora “l’adesione al progetto Opifici di pace con l’Arcidiocesi di Monreale per costruire le isole ecologiche di quartiere in collaborazione con le parrocchie ed accedere ad un finanziamento a fondo perduto in convenzione con Conai e Cassa depositi e prestiti . Un protocollo con l’università di Palermo per coinvolgere i giovani laureati in progetti innovativi sulla riorganizzazione della pubblica amministrazione e il potenziamento dei settori manutenzione e verde pubblico con nuove unità di personale . Sul mattatoio intercomunale stiamo accelerando l’iter per rendere finalmente fruibile l’opera – continua il sindaco, manca ancora il collegamento idrico, grazie anche all’impegno del consigliere Salvatore Rappa e dopo numerosi tavoli tecnici e sopralluoghi è stato avviato anche un arbitrato con il comune di Alcamo e si prospetta una soluzione in tempi brevi. Infine stiamo utilizzato un progetto donato al comune da un professionista, per realizzare una rotonda nei pressi del mercato ortofrutticolo, abbiamo chiesto all’Anas le autorizzazioni necessarie per sfruttare la possibilità di un finanziamento di 250 mila euro per un parcheggio intermodale, in modo da alleggerire il traffico e rendere più sicuri i tratti di Viale de Platani e della stradella Esa”.

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