Partinico, uso dei beni confiscati, balletto tra gli uffici

Il settore Servizi alla Persona del Comune di Partinico non si trasferirà più nell’immobile confiscato alla mafia di via Cosenza (piano terra e primo piano), appartenuto alla famiglia D’Anna di Terrasini, e acquisito al Patrimonio dell’Ente. A rinunciare alla fruizione del bene ( assegnato al settore con delibera dell’ex commissario straordinario dell’Ente, Maurizio Agnese, lo scorso mese di maggio) è stato lo stesso settore, retto da Anna Drago. La rinuncia è stata decisa perché a seguito di un sopralluogo effettuato nella struttura,” non sono state riscontrate le condizioni necessarie per poter procedere all’allocazione degli uffici del settore”. L’immobile ( piano terra e primo piano) adesso è stato concesso dal Comune al settore Manutenzione, Verde e Servizi Cimiteriali, a seguito della proposta di assegnazione di questi locali, avanzata dal caposettore Nunzio Lo Grande che attualmente opera nei locali dell’ex Pretura, in via Monsignor Domenico Mercurio. A regolarizzare il procedimento è stata la giunta municipale che con apposita delibera ha revocato la concessione dell’immobile di via Cosenza n.60-62 ( piano terra e primo piano), al settore Servizi alla Persona per concederlo al settore Manutenzione, Verde e Servizi Cimiteriali.” Al primo piano della struttura – dice il caposettore l’ingegnere Nunzio Lo Grande – saranno allocati gli uffici amministrativi, mentre al piano terra, gli uffici operativi. Il magazzino, lato di via Perugia, servirà invece per la custodia delle auto, delle attrezzature e dei prodotti ( derattizzazione, disinfestazione e quant’altro).

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