Cittadini, associazioni e politici uniti per salvare la Baia di San Cataldo: grande partecipazione all’evento – Video

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Una giornata per promuovere e valorizzare la Baia di San Cataldo, l’incantevole angolo di costa tra i territori di Terrasini e Trappeto, da troppo tempo abbandonato al degrado e all’incuria. Grazie al lavoro di un gruppo di cittadini e associazioni riuniti sotto il nome di “Baia della legalità” si sta cercando di far tornare a splendere uno dei luoghi più suggestivi del Golfo di Castellammare. Proprio per questo, ieri centinaia di persone hanno partecipato alla prima giornata di volontariato ambientale per ripulire dai rifiuti questa zona. Un piccolo paradiso deturpato anche dall’inquinamento del fiume Nocella che si sta combattendo per ridare lustro e dignità ad un luogo che potrebbe rappresentare un’importante attrattiva turistica. Ad arricchire la giornata, spettacoli di contradanza, degustazioni, sfilata di carretti siciliani, il racconto degli studiosi del territorio per conoscere la storia del luogo e poi ancora l’iniziativa “Fortini aperti”: visite guidate per conoscere la storia delle casamatte italiane della Seconda Guerra Mondiale. A partecipare, cittadini, esponenti di associazioni dei paesi limitrofi e amministratori locali: tutti uniti con l’obiettivo di rilanciare la Baia di San Cataldo.

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