Emergenza Rifiuti a Partinico, il Commissario Agnese ricorre alla legge 191

Partinico rischia di diventare lo zimbello d’Italia, essendo uno dei pochi comuni, forse l’unico della provincia di Palermo a non avere ancora risolto il problema dell’emergenza rifiuti. Il servizio andato in onda ieri sera su Striscia La Notizia, realizzato dall’inviata Stefania Petix, ha posto proprio l’accento sulle differenze che vedono lo stato di degrado del territorio partinicese e la pulizia che invece regna nei paesi limitrofi. Intanto è ufficiale. Dopo l’esclusione della gara d’appalto della prima ditta che si era aggiudicata l’affidamento per la fornitura dei mezzi, l’azienda arrivata seconda ha rifiutato l’aggiudicazione. Si tratta dell’impresa Fratelli Mirto di San Cipirello. Inoltre, i mezzi a disposizione sono fermi da giorni, perché la discarica che batte cassa da tempo nei confronti dell’ente locale moroso, gli impedisce di accedere agli impianti. A questo punto, il commissario straordinario del comune di Partinico Maurizio Agnese non ha potuto fare altro che ricorrere alla 191. Cio’ è stato possibile dopo che l’Asp 6 ha dichiarato la grave emergenza igienico sanitaria che attanaglia tutto il paese. Lo scempio ambientale è sotto gli occhi di tutti. Montagne di spazzatura si sono accumulate nelle ultime settimane non sole nelle aree periferiche, molte delle quali rappresentano gli ingressi del paese, ma anche nel centro urbano. Si è di fronte ad una situazione a dir poco inaudita. Il sistema è al collasso. L’ufficio Igiene Ambientale del Comune di Partinico ha già predisposto l’iter per invitare 5 ditte e formalizzare una trattativa privata con una impresa che dovrà rimuovere le tonnellate di immondizia che invadono la città. Ma si tratterà dell’ennesima soluzione tampone.

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