Partinico. “La memoria è futuro”, 60 anni fa lo sciopero alla rovescia (video)

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Sessantanni fa come oggi Partinico scriveva una pagina di storia che continua a far riflettere. Era il 2 febbraio 1956 quando il sociologo Danilo Dolci decise di rendere fruibile la regia trazzera borbonica che attraversava le campagne così da collegare al centro abitato la strada abbandonata. Lo sciopero alla rovescia fu definita quella giornata. Il sociologo alla guida di un gruppo di lavoratori e disoccupati fu arrestato con l’accusa di occupazione di suolo pubblico. Questa mattina CGIL, UIL, Osservatorio “Giuseppe La Franca” e i figli di Danilo Dolci hanno organizzato un momento di memoria e riflessione ospitato dall’Istituto comprensivo Ninnì Cassarà, dove sul prospetto esterno dell’edificio è stata collocata una targa in ricordo del sessantesimo anniversario dello sciopero alla rovescia. Simbolica la scelta del luogo, infatti proprio da lì iniziava Trezzera Vecchia. Il 2 febbraio del ’56 oltre a Danilo Dolci furono arrestate altre sette persone.

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