Notificato, dall’Ecoburgos, all’Ato Pa 1 e, ai 12 comuni soci, un pignoramento da mln 2,6

Notificato all’Ato Rifiuti Palermo 1 e ai 12 comuni soci, un decreto ingiuntivo esecutivo per il pignoramento forzato di 2 milioni e 600 mila euro.

Si tratta di una parte delle somme rivendicate dalla Ecoburgos, azienda che fornisce alla società d’ambito, i mezzi a nolo per la raccolta dei rifiuti.

Ad oggi, infatti, il credito vantato dalla Ecoburgos è di circa 4 milioni di euro.
Il provvedimento è stato predisposto dall’avvocato Gioacchino Di Miceli, rappresentante legale dell’impresa con sede a Borgetto e prevede il pignoramento forzato delle liquidità di cassa dei debitori insolventi.

Un’ulteriore mazzata per l’Ato Rifiuti in liquidazione e per gli enti locali soci, alle prese con serie difficoltà finanziare.

Il commissario della società d’ambito Giuseppe Terranova ha già preso contatti con il creditore, allo scopo di accordarsi sulle modalità di pagamento della somma richiesta. Terranova, dovrebbe incontrare i titolari dell’impresa e il suo legale rappresentante, già il prossimo lunedì.

L’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere una transazione, attraverso un piano di rientro, per saldare il debito.

Nel contempo attraverso i propri legali, Terranova starebbe predisponendo l’opposizione con citazione per dare il via ad un giudizio ordinario, la cui udienza si dovrebbe svolgere il prossimo 22 luglio.

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