“Un docente di sostegno per alunno”, il Tar accoglie il ricorso di disabili di Partinico, Borgetto, Terrasini e Carini

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Riconosciuto a 25 alunni disabili dai 3 ai 14 anni di Partinico, Borgetto, Terrasini e Carini, il diritto a essere seguiti da un insegnante di sostegno ciascuno e per l’intero monte ore in relazione al ciclo scolastico frequentato: materna, elementare, media, superiore.

Negli anni passati il rapporto era invece di un insegnante ogni due alunni. Il Tar ha emesso 25 sentenze a favore di altrettante famiglie che avevano presentato ricorsi, tramite l’avvocato Antonio Scianna del foro di Palermo, contro i decreti dirigenziali emessi dai rispettivi capi d’istituto che dall’inizio di quest’anno scolastico 2014/15 avevano assegnato ancora un docente di sostegno ogni due alunni diversamente abili. I pronunciamenti saranno naturalmente validi anche nei prossimi anni di lezioni.

Soddisfazione esprime lo stesso avvocato Scianna “grazie a questi specifici pronunciamenti – dice il legale- ogni discente con disabilità, potendo essere seguito per più ore dall’insegnate di sostegno in un rapporto ad uno ad uno, avrà sicuramente maggiori possibilità di integrazione e socializzazione all’interno della vita scolastica”.

Il Tar ha altresì disposto l’indennizzo economico per le famiglie ricorrenti, essendo stati i loro figli privati dei diritti spettanti durante la frequenza scolastica delle lezioni. “Nella sostanza – precisa ancora Scianna- come da dispositivo di sentenza, il danno subito dagli alunni per la diminuzione delle ore di sostegno ha penalizzato la personalità degli stessi, essendo stati privati del supporto necessario a garantire la piena promozione dei bisogni di cura, di istruzione e partecipazione alle fasi di vita normale”.

Il danno è stato quantificato dal Tribunale amministrativo in 1.000 euro ad ogni ricorrente per ogni mese di mancanza di sostegno nel rapporto ad uno ad uno, con decorrenza dalla notifica del ricorso presentato al Tar e fino all’effettiva assegnazione dell’insegnante nel monte ore previsto per legge. La somma da corrispondere ai genitori dei 25 alunni disabili è a carico del ministero dell’Istruzione, così come le spese di giudizio, liquidate in 500 euro per ogni ricorrente, per complessivi 12.500 euro.

Già all’indomani dei verdetti del Tar alcuni alunni usufruiscono dell’insegnate di sostegno. Alla ripresa delle lezioni, dopo le festività natalizie, i provvedimenti saranno applicati a tutti i ricorrenti.

Graziella Di Giorgio

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