Gio. Apr 9th, 2020

Il padre gli nega le sigarette e lui lo aggredisce e distrugge la casa, arrestato

Pretendeva continuamente denaro dai genitori, e se loro non glielo davano, lui li malmenava. Stanotte, l’ennesimo episodio di violenza consumato tra le mura domestiche di un’abitazione di Trappeto, in cui sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Partinico, grazie ad una segnalazione ricevuta al 112. Il ragazzo, un 24enne disoccupato e squattrinato, è finito in manette con l’accusa di lesioni personali, danneggiamento e resistenza a Pubblico Ufficiale. Il giovane, si è scagliato per l’ennesima volta contro i genitori, al termine di una furibonda lite familiare, stavolta nata sol perché gli sono state negate le sigarette che lui avrebbe preteso. Stando a quanto accertato dai militari, il ragazzo, all’apice dell’ennesima discussione, avrebbe ripetutamente minacciato e aggredito fisicamente il padre provocandogli alcune contusioni ed escoriazioni che, successivamente, hanno richiesto il trasferimento al pronto soccorso dell’Ospedale Civico di Partinico. Non contento, il 24enne ha pure sfogato la sua rabbia contro mobili e suppellettili della loro abitazione, provocando danni ingenti. All’arrivo dei militari che hanno subito cercato di calmarlo, il giovane, si è adirato ulteriormente, aggredendoli e procurandogli lesioni personali. Alla fine, i carabinieri sono riusciti ad immobilizzarlo e a mettergli le manette ai polsi. Gli investigatori, ascoltando il racconto disperato dei genitori, hanno ricostruito una situazione di vessazioni sistematiche che entrambi subivano ormai da tempo. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, il ragazzo, è stato trattenuto in camera di sicurezza in attesa del rito direttissimo che, si è celebrato questa mattina. Dopo la convalida dell’arresto, il giovane è stato sottoposto all’obbligo della presentazione quotidiana in uffici di polizia giudiziaria.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.