GDF. OPERAZIONE ANTIDROGA “CRAZY HORSE”. CARINESE IN MANETTE

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C’è anche un carinese, tra le persone finite in manette nell’ambito di un’operazione antidroga, denominata Crazy Horse, condotta dalle fiamme Gialle. Si tratta di Francesco Firenze, 33 anni. Con lui sono state arrestate altre 6 persone ritenute responsabili del traffico di sostanze stupefacenti, ad altre 4, per il reato di spaccio, è stato imposto il divieto di dimora nella provincia di Palermo e un’ultima persona non è stata rintracciata in quanto residente all’estero. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Maurizio Agnello sono state esperite dal Gico della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Palermo. L’inchiesta è stata avviata nel gennaio del 2008, quando venne sgominato un gruppo criminale, operante in diverse zone della provincia di Palermo, che gestiva un’ampia fetta del mercato dello spaccio di droga cittadino, così assicurandosi cospicui guadagni illeciti. Nel corso delle investigazioni è stato accertato che gli indagati – a volte in prima persona e a volte avvalendosi anche di terzi – erano particolarmente attivi nello spacciare cocaina, hashish e marijuana. Numerose cessioni di droga sono state immortalate dai sistemi di video-sorveglianza monitorati dai Finanzieri, consentendo – in alcune circostanze – di arrestare, nella flagranza del reato, gli spacciatori e segnalare gli assuntori all’Autorità Prefettizia. Il nome dell’operazione trova la sua origine nella passione per i cavalli che accomunava diversi dei soggetti indagati, i quali erano soliti incontrarsi nei pressi di alcune stalle nella loro disponibilità, al fine di accordarsi sulle modalità di smercio della droga. Tra gli indagati anche Andrea Marino, fornitore di stupefacenti, già detenuto per reati di associazione mafiosa, estorsione e traffico di droga, nonché coinvolto nelle note operazioni di polizia “Grande Mandamento” e “Winston”.

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