Cinisi, Presidente Candido: “interrogazione su crisi idrica nell’odg del 16 luglio scorso”
In merito all’interrogazione presentata dai consiglieri comunali di opposizione sul fabbisogno idrico e sullo stato delle fonti di prelievo, la Presidente del Consiglio Comunale di Cinisi Antonella Candido ritiene doveroso fare alcune precisazioni, poiché viene chiamato direttamente in causa il proprio operato.
“Viene infatti asserito – scrive Candido – che il documento sarebbe rimasto “nel cassetto di questo ufficio di Presidenza” e mai portato all’attenzione dell’aula, nonostante le successive adunanze. Contrariamente a quanto affermato dall’opposizione, l’interrogazione è stata regolarmente iscritta all’ordine del giorno e portata in Consiglio comunale nella seduta del 16 luglio scorso, quando, prima di giungere alla trattazione del punto, il consigliere Manzella, tra i firmatari dell’interrogazione, aveva già lasciato l’aula. Successivamente, la consigliera Maltese, anch’essa firmataria, ha espresso la necessità, propria e di altri consiglieri di opposizione, di lasciare la seduta per impegni personali, chiedendo il rinvio dei lavori. La trattazione dell’interrogazione è stata pertanto rinviata. Si tratta di circostanze che risultano dagli atti del Consiglio comunale e sono pienamente verificabili. Nel mio ruolo di Presidente del Consiglio – prosegue Antonella Candido – ho sempre garantito a tutti i consiglieri, senza distinzione tra maggioranza e opposizione, il pieno esercizio delle proprie prerogative e il regolare iter degli atti presentati. Ritengo pertanto doverosa questa precisazione, affinché quanto riferito dall’opposizione sull’operato della Presidenza trovi riscontro nei fatti e negli atti ufficiali del Consiglio comunale e non in considerazioni pretestuose e fuorvianti”.


