Castellammare del Golfo, cinque feriti per un colpo di sonno: “Fermatevi se siete stanchi, la vita vale di più”
Un attimo. Tanto basta perché una giornata di festa e spensieratezza si trasformi in tragedia. Ieri sera, intorno alle ore 19, la S.S. 187 è stata teatro dell’ennesimo incubo stradale all’altezza del km 24,300, proprio sul confine tra Castellammare del Golfo e Buseto Palizzolo. Il bilancio parla di cinque feriti lievi, ma la sensazione diffusa è quella di un immenso miracolo.
Un giovane palermitano di 30 anni stava rientrando a casa insieme alla moglie e al fratello, dopo aver trascorso una splendida giornata di sole nel mare di San Vito Lo Capo. All’improvviso, il buio. Probabilmente a causa di un colpo di sonno letale dovuto alla stanchezza accumulata, il conducente della Lancia Y ha perso totalmente il controllo del mezzo. L’auto ha invaso la corsia opposta, centrando in pieno un’Opel Astra che procedeva in direzione contraria. Lo scontro è stato inevitabile e violento, lasciando sull’asfalto i segni di una fatalità che si poteva evitare.
L’incidente accende un faro d’allarme importantissimo a pochi giorni dal ferragosto. Il comandante della Polizia Municipale, Vito Simonte, ha rilasciato una dichiarazione accorata che suona come un appello disperato a tutti gli automobilisti:
«La stanchezza alla guida può essere fatale. Mettersi al volante solo in condizioni psicofisiche ottimali. Massima prudenza, anche in vista del Ferragosto».
Questa volta la fortuna ha voluto che si parlasse solo di lamiere accartocciate e ferite lievi. Ma la strada non perdona. Questo episodio deve accendere in ognuno di noi una scintilla di responsabilità: quando gli occhi si fanno pesanti, l’unica scelta d’amore verso se stessi e verso gli altri è fermarsi. La fretta di tornare a casa non varrà mai il prezzo di una vita umana.


