Il volo leggero del gigante buono: Cinisi piange Nino La Placa, campione nello sport e nella vita

Ci sono notizie che arrivano come un colpo al petto, lasciando senza fiato un’intera comunità. La scomparsa di Nino La Placa è una di queste.

Se ne è andato improvvisamente, in silenzio, tra le mura della sua abitazione a soli 58 anni.

Cinisi è avvolta in un silenzio carico di dolore e commozione per la perdita di un uomo che è stato molto più di un concittadino: è stato un simbolo, un punto di riferimento, un pezzo di cuore del paese.

Chiunque abbia incrociato il suo cammino lo sa bene. Nino era una presenza che non passava inosservata, non solo per la sua imponente stazza da atleta, ma per la straordinaria leggerezza del suo animo. Un gigante buono, la cui dote più grande è sempre stata l’umanità. Conosciuto e benvoluto da tutti, sapeva dispensare sorrisi e gentilezza, lasciando un’impronta profonda in chiunque lo incontrasse.

Il suo nome resterà per sempre scritto a lettere d’oro nella storia dello sport locale e nazionale. Nino ha legato la sua vita alla pedana del lancio del peso, una disciplina di fatica, tecnica e solitudine, dove la forza bruta è nulla senza il controllo e la determinazione. E di determinazione Nino ne aveva da vendere. Ha portato il nome di Cinisi con immenso orgoglio in giro per l’Italia, collezionando traguardi che appartengono solo ai grandi.

Nessuno potrà dimenticare quel magico 2013, l’anno in cui salì sul tetto d’Italia conquistando il titolo di Campione Italiano Master M45. Non si limitò a vincere: stracciò il record nazionale, scagliando il peso all’incredibile misura di 16,27 metri. Un primato che raccontava ore di sacrifici, sudore e passione cieca.

Ai tantissimi titoli regionali si aggiunse poi quel clamoroso quarto posto ai Campionati Italiani Assoluti, un piazzamento straordinario ottenuto sfidando i professionisti più giovani, a testimonianza di un talento puro e senza tempo.

Eppure, se oggi Cinisi si stringe in un abbraccio collettivo così forte, non è solo per i suoi record.

I trofei prendono polvere, ma il ricordo dell’uomo resta eterno. A vincere, nella vita di tutti i giorni, era la sua straordinaria sensibilità, la sua capacità di farsi volere bene, la sua eccezionale umiltà.

“Ciao Nino. Cinisi ti ricorderà con affetto. Riposa in pace”, è il saluto commosso giunto dall’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Vera Abbate, a nome di tutta la cittadinanza, che si stringe attorno alla famiglia in questo momento di lacerante dolore.

Il peso più grande Nino lo ha lanciato oltre l’orizzonte, ma il vuoto che lascia oggi qui, tra le strade della sua Cinisi, è immenso. Il suo ricordo, però, non sbiadirà. Continuerà a vivere nei racconti di chi lo ha visto trionfare, ma soprattutto nel cuore di chi ha avuto il privilegio di chiamarlo amico. Buon viaggio, campione.

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