Scompare Giovanni Di Maria: il patron de “L’Orchidea” che diede lavoro a generazioni di monteleprini
La comunità di Montelepre piange la scomparsa di Giovanni Di Maria, stimato imprenditore e fondatore, insieme alla compianta sorella Caterina, della nota sala ricevimenti “L’Orchidea”.
Si è spento all’età di 79 anni all’ospedale Villa Sofia, strappato all’affetto dei suoi cari da un improvviso arresto cardiaco.
Con la sua morte, il territorio perde un pilastro dell’economia locale, un uomo visionario che ha legato indissolubilmente il proprio nome allo sviluppo e al benessere del paese per ben 40 anni.
Fondata nel 1973, “L’Orchidea” è stata per quattro decenni la cornice dei momenti più felici di migliaia di famiglie della provincia di Palermo. Fino al 2013, anno che ha segnato la chiusura delle attività e la fine di un’era straordinaria, la struttura ha rappresentato un vero e proprio motore occupazionale per Montelepre e per i comuni limitrofi.
Sotto la guida attenta e lungimirante di Giovanni Di Maria, l’azienda ha dato lavoro a centinaia di persone. Tra cuochi, camerieri, personale di sala, fornitori e artigiani locali, intere generazioni di giovani hanno mosso i primi passi nel mondo del lavoro grazie a lui, imparando l’arte della ristorazione, il valore del sacrificio e la cultura della professionalità.
Chi ha avuto il privilegio di collaborare con lui ricorda Giovanni Di Maria come un imprenditore luminare, un uomo che non si risparmiava mai e che considerava i suoi dipendenti come una grande famiglia allargata. Dotato di un forte intuito imprenditoriale, ha saputo trasformare “L’Orchidea” in un punto di riferimento d’eccellenza per il settore del banqueting in tutta la Sicilia, portando il nome di Montelepre ben oltre i confini locali.
Dopo la chiusura della storica sala nel 2013, l’imprenditore si era trasferito a vivere in una sua tenuta a Balestrate. Tuttavia, il legame con Montelepre non si è mai spezzato: Giovanni Di Maria tornerà nel paese dove è nato e cresciuto e dove ha costruito la sua straordinaria storia professionale, per ricevere l’ultimo definitivo abbraccio della sua comunità.
Anche a distanza di anni dalla chiusura della sala ricevimenti, il profondo legame di stima e gratitudine che unisce la cittadinanza a questo grande imprenditore non si è mai affievolito.
In queste ore di profondo dolore, l’intera comunità di Montelepre esprime i più sentiti sentimenti di cordoglio e si stringe calorosamente attorno alla moglie Angela Abbate e dei figli Natale e Rosalinda.
La veglia funebre è in corso presso la camera mortuaria dell’ospedale Villa Sofia di Palermo. I funerali saranno celebrati domani, 9 giugno, a mezzogiorno presso la Chiesa di Santa Rosalia a Montelepre.


