“ Cinisi ostaggio di una Presidenza che svilisce le Istituzioni”, le opposizioni si rivolgono all’Ass. Reg. agli Enti Locali
“Ancora una volta, siamo costretti a denunciare pubblicamente l’atteggiamento della Presidente del Consiglio Comunale, Antonina Candido, la cui condotta continua a mostrarsi distante anni luce dal dovere di assoluta imparzialità che il suo ruolo istituzionale imporrebbe”. A scriverlo in una nota sono i Consiglieri Comunali d’opposizione Michele Giaimo, Salvina Di Maggio, Antonino Anselmo, Antonino Vitale, Marina Maltese e Giuseppe Manzella, secondo i quali “la strategia della Presidenza appare ormai chiara, sistematica e deliberata. Successivamente alla seduta di Commissione dello scorso 16 giugno- affermano i firmatari del documento – vi era tutto il tempo necessario per programmare e convocare correttamente i lavori del Consiglio Comunale o la Conferenza dei Capigruppo. Al contrario, la Presidente Candido ha scelto di convocare per l’ennesima volta, con la formula dell’urgenza, una seduta straordinaria per il 25 giugno. Una scelta temporale tutt’altro che casuale, assunta pur sapendo dell’impossibilità di partecipazione di alcuni consiglieri per impegni personali già ampiamente noti.
È lapalissiano come la reale volontà sia quella di fuggire dal confronto democratico”.
Per i Consiglieri Michele Giaimo, Salvina Di Maggio, Antonino Anselmo, Antonino Vitale, Marina Maltese e Giuseppe Manzella “il vero scopo di questa gestione, la cui indennità di carica grava sulle tasche dei cittadini, è impedire la discussione delle interrogazioni da noi regolarmente presentate. Si vuole scientemente silenziare il dibattito su temi vitali per la nostra comunità quali: la cronica carenza d’acqua che sta colpendo duramente la cittadinanza di Cinisi, la nostra richiesta di un Consiglio straordinario sul tema fondamentale del depuratore consortile, rimasta del tutto inevasa con il pretesto dell’impossibilità di utilizzo dell’aula; le gravi dichiarazioni pubbliche rese dall’ex vicesindaco; le numerose mozioni di merito proposte nell’esclusivo interesse dei cittadini”.
Per l’opposizione consiliare “non è più tollerabile che la massima assise cittadina venga trasformata in uno strumento a senso unico, utilizzato per evitare persino la nostra presenza fisica in aula. L’assurdità di questa gestione emerge con forza proprio sull’ordine del giorno riguardante la “rottamazione quinquies”. Una tematica che noi consiglieri di opposizione abbiamo sollevato, proposto e formalizzato con una mozione protocollata il 27 gennaio 2026, sollecitandone fortemente l’adozione ad ogni convocazione nell’interesse dei contribuenti. Oggi si usa lo strumento dell’urgenza su un tema da noi promosso mesi fa, solo per escluderci dal voto.
Purtroppo, non ci troviamo davanti a un caso isolato, ma al riflesso evidente di un metodo: questa Amministrazione non cerca mai il confronto costruttivo, ma sceglie sistematicamente la via della sfida e della contrapposizione. Si trasforma così ogni occasione istituzionale in un terreno di scontro, anziché in un luogo di pace sociale e di crescita, di cui i cittadini e la comunità di Cinisi avrebbero estremo bisogno. Siamo di fronte a una condotta davvero fuori da ogni norma di buon comportamento e prassi istituzionale, mai vista prima. Per tale motivo – concludono i firmatari del documento politico – annunziamo che segnaleremo all’Assessorato agli enti locali nuovamente il modus operandi della Presidente e richiederemo formalmente, con una nota urgente, un incontro con i Capigruppo, il Segretario Generale e il Vicesindaco detentore della delega ai rapporti con i Consiglieri Comunali per porre fine a questa condizione deplorevole e fermare le continue mortificazioni promosse dalla Presidente Antonina Candido che sviliscono il nostro ruolo di rappresentanti eletti”.


