Cinisi, la Presidente del Consiglio Candido interviene sulle accuse mosse dall’opposizione
In merito alle polemiche sollevate dall’opposizione sulla convocazione straordinaria e urgente del Consiglio Comunale di Cinisi, interviene la Presidente Antonella Candido secondo cui “è necessario riportare il dibattito sui fatti e sull’interesse della comunità”.
Il massimo esponente dell’assemblea civica sottilinea che la seduta “è stata convocata per approvare importanti regolamenti che rappresentano un concreto sostegno economico per cittadini e attività produttive del territorio. Tra questi, il regolamento relativo alla cosiddetta “rottamazione quinquies” dei tributi comunali, una misura che consentirà a famiglie e imprese di regolarizzare la propria posizione debitoria con condizioni agevolate, senza sanzioni e interessi, offrendo una reale opportunità di sollievo economico. L’approvazione di questi provvedimenti era subordinata al rispetto del termine perentorio fissato dalla normativa al 30 giugno. È pertanto falso – prosegue la Presidente Candido – sostenere che vi fosse tutto il tempo necessario per una convocazione ordinaria. Dopo la Commissione Regolamenti del 16 giugno, infatti, l’aula consiliare è stata interessata dai lavori di installazione del nuovo impianto audio e video, con i conseguenti tempi necessari per il completamento degli interventi e il collaudo. Inoltre, si era in attesa del parere obbligatorio del Collegio dei Revisori, pervenuto soltanto nella giornata di ieri. Alla luce di tali circostanze e dell’imminente scadenza normativa, non esistevano margini per rinviare ulteriormente la convocazione”..
Per la Presidente Antonella Candido “di fronte a misure così importanti per la comunità, il senso di responsabilità istituzionale imponeva di agire tempestivamente per non compromettere opportunità concrete per cittadini e imprese. Per questo motivo sorprende il tentativo di trasformare una scelta dettata esclusivamente da esigenze normative e amministrative in una polemica politica priva di fondamento. La demagogia può produrre qualche post o qualche dichiarazione, ma non risolve i problemi delle famiglie, non aiuta le imprese e non porta alcun beneficio alla città. Le istituzioni hanno il dovere di lavorare con serietà, assumendo decisioni nell’interesse generale e rispettando le scadenze previste dalla legge. È esattamente ciò che è stato fatto. Il Consiglio comunale è stato convocato per approvare strumenti utili alla comunità e offrire nuove opportunità a cittadini e operatori economici, non per alimentare sterili contrapposizioni politiche. Il confronto democratico è sempre legittimo e rappresenta un valore – conclude Candido – ma deve fondarsi sulla verità dei fatti e sul rispetto del ruolo delle istituzioni. Quando si tratta di cogliere occasioni concrete a favore della città, la responsabilità deve prevalere sulla propaganda”.


