Montelepre, sport e memoria nel nome dell’Appuntato dei Carabinieri Piero Riccobono: uniti contro la violenza sulle donne

Una giornata in cui il ricordo sarà simbolo di impegno civile, trasformando la nostalgia in un messaggio di speranza per il futuro. Montelepre si fermerà domenica 17 maggio per il 25° Memorial in onore dell’Appuntato dei Carabinieri Piero Riccobono, scomparso nel 2001 a soli 34 anni, in un tragico incidente stradale avvenuto nei pressi dello Zucco. Stava facendo rientro a casa dopo avere smontato dal servizio notturno, appena concluso, nella caserma della stazione di Terrasini.

Quel 17 maggio del 2001 Montelepre ebbe un terribile risveglio. La notizia lasciò sgomenta l’intera comunità che lo aveva conosciuto ed apprezzato per i suoi valori umani e per il suo grande spirito di servizio.

Da allora, ogni anno, nell’anniversario della sua morte, la famiglia lo commemora con una Santa Messa in Chiesa Madre alla presenza di alte autorità militari e civili.

L’appuntamento di quest’anno varcherà i confini della semplice commemorazione per abbracciare una causa sociale di forte attualità.

​La mattinata si aprirà presso il Campo Sportivo “Don Pino Puglisi” con un evento che  emozionerà il pubblico presente. A sfidarsi sul rettangolo di gioco, in un clima di profonda correttezza, saranno la Squadra Femminile della D.B. Partinico e la rappresentativa dell’ANC (Associazione Nazionale Carabinieri) di Montelepre.

​Non sarà  una partita qualunque: ogni passaggio e ogni rete verranno dedicati alla lotta contro la violenza sulle donne e alla promozione della pace. Le   associazioni del territorio sono state invitate dagli organizzatori ad indossare  le proprie maglie per  creare un colpo d’occhio che simboleggia una comunità compatta contro ogni forma di sopruso.

​Il pomeriggio verrà dedicato al raccoglimento spirituale. Presso la Chiesa di Santa Rosalia, il Cappellano Militare Don Salvatore Falzone celebrerà  la Santa Messa di suffragio. Durante l’omelia, Don Falzone  ricorderà la figura dell’Appuntato Piero Riccobono non solo come un militare esemplare, ma come un uomo che ha incarnato i valori del sacrificio e del servizio verso il prossimo, principi che oggi più che mai devono guidare la società civile.

​L’evento è stato patrocinato dal Comune di Montelepre ed è stato fortemente voluto dalla locale sezione dell’ANC guidata dal Presidente Salvatore Caruso, che ha previsto la partecipazione dei militari in servizio e delle autorità locali.

​”A venticinque anni dalla sua scomparsa, Piero Riccobono continua a unire questa comunità”, questo è il commento del Presidente dell’Anc monteleprina Salvatore Caruso. “Vedere giovani atlete e carabinieri insieme sul campo per dire ‘No alla violenza’ darà la testimonianza più bella di come il sacrificio di un uomo possa continuare a produrre frutti di legalità e rispetto.”

​Una giornata che Montelepre difficilmente dimenticherà, confermando come la memoria storica sia lo strumento più potente per educare le nuove generazioni al valore della vita e della dignità umana.

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