Balestrate, l’Istituto Rettore Evola presenta le Olimpiadi dello Jato: dal 3 al 5 giugno oltre 200 studenti in gara
Lo sport come strumento per valorizzare la storia, le tradizioni e il senso di comunità di un intero territorio. A Balestrate prenderanno il via dal 3 al 5 giugno le “Olimpiadi dello Jato”, grande manifestazione sportiva e culturale che coinvolgerà 15 scuole secondarie di primo grado provenienti dai comuni di Altofonte, Partinico, San Giuseppe Jato, San Cipirello, Montelepre, Terrasini, Camporeale, Villagrazia di Carini e Monreale. Saranno quasi 200 gli studenti impegnati nelle varie discipline, all’interno di un circuito cittadino che si svilupperà nel centro urbano balestratese.
L’evento è promosso dall’Istituto comprensivo Rettore F. Evola di Balestrate, diretto dal dirigente scolastico Benedetto Lo Piccolo, ed è stato realizzato grazie al finanziamento dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della Formazione professionale guidato dell’assessore regionale Girolamo Turano.
Le Olimpiadi dello Jato nascono con l’obiettivo di promuovere i valori dello sport, dell’inclusione, della partecipazione e dell’amicizia tra le scuole del territorio, rafforzando al tempo stesso il legame con la Valle dello Jato e con le comunità coinvolte. Fondamentale anche il lavoro di rete portato avanti dagli istituti scolastici partecipanti, che hanno aderito con entusiasmo sottoscrivendo un accordo comune di collaborazione. Il progetto è stato coordinato dai docenti referenti Elena Riggi e Massimo Patti, con la collaborazione tra gli altri del professor Giuseppe Vaccaro che ha realizzato il logo ufficiale della manifestazione, e della professoressa Antonella Lentini per la diffusione dell’evento sui social.
Le attività prenderanno il via il 3 giugno sin dalle prime ore del mattino con le gare di atletica su strada: corsa, velocità e staffetta mista. La seconda giornata sarà dedicata al torneo di calcio, mentre il 5 giugno la manifestazione si concluderà con il torneo di basket 3 contro 3.
“Le Olimpiadi dello Jato – spiega il dirigente scolastico Benedetto Lo Piccolo – vogliono essere non solo un momento di sana competizione sportiva, ma anche un’occasione di crescita educativa e sociale, capace di valorizzare il territorio della Valle dello Jato e rafforzare il senso di comunità, partecipazione e rispetto reciproco tra i giovani. L’evento vedrà il coinvolgimento di istituzioni, famiglie, associazioni e comunità locali, con un messaggio condiviso di pace, collaborazione e speranza rivolto alle nuove generazioni”.


