Partinico, inaugurata la sede UNAC a Villa Borsellino: restituito alla comunità un bene simbolo
inaugurata a Villa Borsellino, alla presenza di autorità civili e militari, rappresentanti istituzionali e numerosi cittadini, la sede locale dell’UNAC. Un momento significativo per la comunità, che segna la restituzione e la valorizzazione di uno spazio pubblico simbolico.
A fare gli onori di casa il sindaco Pietro Rao e il presidente del Consiglio comunale Erasmo Briganò. Presenti anche il presidente della sezione UNAC di Partinico, Alessio Adinolfi, il presidente nazionale UNAC, Antonio Savino, e i sindaci dei comuni limitrofi di Balestrate, Trappeto, Giardinello e Terrasini. Tra i consiglieri comunali intervenuti, Monteleone, Graziano, Rubino e De Simone.
La cerimonia si è aperta con un momento solenne: la deposizione di una ghirlanda presso la stele dedicata al giudice Paolo Borsellino, seguita dall’esecuzione dell’Inno d’Italia e dall’alzabandiera.
Successivamente sono state inaugurate alcune panchine, tra cui una simbolicamente dedicata alla lotta contro la violenza, in particolare quella di genere.
La villetta comunale, affidata dal Comune all’UNAC Partinico, è stata oggetto di un importante intervento di riqualificazione, che ha incluso anche il ripristino del parco giochi donato nel 2015 dai Lions. Un lavoro che ha permesso di restituire uno spazio curato e fruibile alle famiglie.
Nel suo intervento, il sindaco Rao ha dichiarato:
“Ringrazio il presidente del Consiglio, i consiglieri presenti, le forze dell’ordine, le associazioni di protezione civile e tutta l’UNAC. Con spirito di volontariato e grande rigore, ci consentono di portare avanti servizi che da soli non potremmo garantire. Il presidente Alessio Adinolfi ci ha dato un contributo fondamentale, collaborando anche con la polizia municipale. Per il futuro speriamo di poter rafforzare la sicurezza a Partinico anche attraverso nuove assunzioni. L’UNAC ha dimostrato una presenza costante e concreta sul territorio, senza mai ricevere un riconoscimento economico: è un aspetto su cui dovremo riflettere nel prossimo bilancio. A loro vanno i miei complimenti, così come al presidente nazionale per aver scelto una figura attenta e precisa come Alessio Adinolfi”.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al presidente nazionale UNAC Antonio Savino, omaggiato nel corso della cerimonia.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata infine Tea Speciale: un “Ridiamo alla nostra comunità la Villa Borsellino: grazie all’UNAC sarà sempre ben custodita e organizzata. È un luogo che torna finalmente alle famiglie. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno reso possibile questo risultato”.
Un’iniziativa che unisce memoria, impegno civile e collaborazione istituzionale, restituendo alla città un luogo simbolo nel segno della legalità e della partecipazione.


