Polvere grigiastra tra Isola e Capaci, si attendono risultati accertamenti
“Sia chiaro, nessun preconcetto sui possibili responsabili ma bisogna fare presto e piena luce sull’origine della polvere grigiastra segnalata nelle ultime settimane tra Capaci e Isola delle Femmine. È l’obiettivo su cui istituzioni, azienda e organi di controllo stanno lavorando congiuntamente. La tutela della salute dei cittadini resta il punto di riferimento di tutte le verifiche in corso. Confidiamo nei risultati delle analisi”. Lo afferma Mario Giambona, deputato regionale e vice capogruppo del Partito Democratico all’Assemblea regionale siciliana, al termine dell’incontro che si è svolto ieri pomeriggio a Isola delle Femmine con i rappresentanti nazionali e locali e tecnici di Heidelberg Materials, il sindaco di Isola delle Femmine Orazio Nevoloso, il consigliere Maurilio Puccio , l’assessore del comune di Capaci Orazio Vassallo e le rappresentanze sindacali.
“Il confronto è stato utile per fare il punto sulle verifiche già avviate e su quelle che saranno portate avanti nei prossimi giorni – spiega Giambona – abbiamo chiesto all’azienda chiarimenti su eventuali modifiche intervenute negli ultimi mesi nei processi produttivi, nei sistemi di filtraggio o nell’utilizzo di combustibili o se vi siano state situazioni a cui prestare attenzione. Dai vertici della società è stato riferito che non risultano variazioni significative nel ciclo produttivo né nelle emissioni del forno e che, dalle analisi interne effettuate, non emergerebbero elementi che possano ricondurre questa sostanza all’attività dello stabilimento”.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre evidenziato che le centraline che monitorano la qualità dell’aria nei territori di Isola delle Femmine e Capaci non hanno registrato, allo stato attuale, valori anomali o pericolosi per la salute. Allo stesso tempo è emerso che la tipologia di polvere segnalata dai cittadini non rientra tra quelle normalmente rilevate dai sistemi di monitoraggio.
“Proprio per questo – prosegue Giambona – è fondamentale il lavoro dell’Arpa Sicilia, con la quale sono in costante contatto, che nei giorni scorsi ha effettuato sopralluoghi e sta portando avanti le verifiche tecniche necessarie per analizzare la natura di questa sostanza. Saranno le analisi scientifiche a consentire di individuare con precisione l’origine del fenomeno e fornire risposte chiare ai cittadini. È evidente – continua Giambona – che questo fenomeno è ben localizzato e quindi bisogna approfondire in tutte le realtà presenti, di ogni tipo. Il parlamentare regionale sottolinea infine il clima di collaborazione emerso durante il confronto. “È importante registrare la disponibilità al dialogo da parte dell’azienda, delle amministrazioni comunali e delle rappresentanze dei lavoratori. Tutti i soggetti coinvolti stanno contribuendo a un percorso di accertamento che deve portare rapidamente a risultati chiari e trasparenti. Continuerò a seguire la vicenda con la massima attenzione, mantenendo un contatto costante con Arpa Sicilia e con le istituzioni locali, affinché si arrivi al più presto a chiarire quanto sta accadendo e a garantire serenità alle comunità di Capaci e Isola delle Femmine. Mentre con Heidelberg porteremo avanti alcuni incontri utili ad affrontare talune tematiche avanzate da un comitato di cittadini”.
Il sindaco di Isola delle Femmine, Orazio Nevoloso ha dichiarato: “Stiamo affrontando il problema in un clima di massima collaborazione fra tutti i soggetti coinvolti a vario titolo, avendo come unico obiettivo la tutela della salute dei cittadini. Ci conforta sapere che dalle analisi condotte da Heidelberg non è emerso nulla di riconducibile al ciclo di produzione del cementificio, ma aspettiamo i dati di un ente terzo come Arpa Sicilia”.


