Partinico, concluso il progetto Community Mapping Lab per la rigenerazione urbana

Alla Real Cantina Borbonica di Partinico si è svolta oggi la giornata conclusiva del progetto Community Mapping Lab Partinico, un percorso di ricerca e partecipazione promosso dalla Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Palermo insieme alla Città di Partinico e al Liceo Scientifico “Felicia e Peppino Impastato”.

L’iniziativa ha coinvolto studenti, docenti, giovani professionisti e amministratori in un lavoro di esplorazione e rilettura del territorio urbano attraverso strumenti di mappatura emozionale e partecipata. L’obiettivo è stato quello di raccogliere idee, percezioni e proposte dei giovani per la rigenerazione urbana e per il miglioramento degli spazi della città.

Durante l’incontro sono stati presentati i risultati del percorso: mappe, riflessioni e proposte elaborate dagli studenti che raccontano sensazioni, identità dei luoghi, criticità e potenzialità del centro storico. Il lavoro si è sviluppato attraverso quattro fasi principali: l’attivazione del processo formativo, il seminario metodologico, i sopralluoghi sul territorio e i laboratori partecipativi. Da questo percorso è nata una mappa di comunità che prova a immaginare un possibile futuro per gli spazi urbani della città.

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti degli assessori comunali.

L’assessore Salvatore Puccio ha ringraziato i promotori dell’iniziativa e le istituzioni coinvolte: “Un ringraziamento all’Università di Palermo, al professor Todaro e alla preside del liceo Lucia La Fata per aver reso possibile questo percorso di collaborazione tra università, scuola e territorio”.

L’assessore Aldo Russo ha invece sottolineato il ruolo della Consulta giovanile: “Ringrazio la Consulta giovanile che ha portato questo progetto all’attenzione dell’amministrazione comunale, che ha dato la massima collaborazione per la sua realizzazione”.

Il sindaco Pietro Rao ha evidenziato l’importanza del lavoro svolto dagli studenti anche in relazione alle future scelte urbanistiche della città: “Abbiamo colto al volo l’opportunità offerta da questo progetto e oggi ho ascoltato con curiosità il lavoro svolto. È stato un lavoro veloce ma non frettoloso, anzi puntuale e preciso. Le indicazioni che emergono sono importanti anche per lo strumento urbanistico della città. In passato il piano regolatore generale è stato purtroppo influenzato dalla politica per il mantenimento di interessi personali. Oggi invece abbiamo un Piano urbanistico generale con un concept completamente cambiato: una città green, moderna e armoniosa con i propri cittadini. Sento la responsabilità del mio ruolo nel cogliere le vostre idee di progettazione urbana, perché questo lavoro contribuisce a migliorare i momenti di aggregazione sociale, la qualità della vita e le sensazioni positive nel vivere la nostra città”.

La preside del liceo Lucia La Fata ha sottolineato il valore educativo dell’iniziativa: “Il liceo spesso sottoscrive convenzioni di ricerca perché la scuola è un centro che si apre al territorio. Questi progetti hanno anche una chiave orientativa per i ragazzi, che possono acquisire maggiore consapevolezza sul loro futuro. In particolare, riappropriandosi dei luoghi, diventano cittadini più consapevoli e partecipi della vita del territorio. Noi adulti dovremmo imparare a mettere in risalto le tante realtà positive di Partinico e smettere di sottolineare solo le negatività”.

Il coordinatore del progetto, professor Todaro, ha infine spiegato il senso del lavoro svolto: “Il progetto nasce dal basso, rilevando le richieste dei cittadini e trasformandole in progettazione. Oggi la presenza delle istituzioni è particolarmente significativa perché segna un passaggio tra un approccio tradizionale e uno più moderno. L’università svolge un’attività di service learning sul territorio, costruendo un percorso educativo ma anche concreto che trova sintesi nella mappa di comunità e che si inserisce in una rete di ricerca più ampia”.

A chiudere l’incontro è stato nuovamente il sindaco Pietro Rao, che ha espresso soddisfazione per il lavoro presentato: “Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto. Ho ascoltato con grande attenzione l’analisi dello studio e credo che alcune delle idee emerse possano essere trasformate in realtà. Siamo disponibili a collaborare con i progettisti e con i tecnici del Comune per valutare concretamente le proposte presentate”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Hide picture