A Partinico la giustizia si avvicina ai cittadini: inaugurati oggi lo Sportello di prossimità per la tutela giuridica e sociale
Quella di oggi è stata una giornata importante per Partinico: con l’inaugurazione dello Sportello di prossimità per la tutela giuridica e sociale, il territorio compie un passo concreto verso una giustizia più accessibile, più vicina all’utenza e più attenta ai bisogni reali delle persone fragili. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra diverse istituzioni: la Città Metropolitana di Palermo, il Tribunale di Palermo e il Comune di Partinico hanno lavorato insieme per offrire orientamento e supporto alle famiglie, soprattutto nelle materie dell’amministrazione di sostegno, delle tutele e delle curatele.

Il programma della giornata di inaugurazione è stato abbastanza serrato. La giornata è iniziata con la visita alla sede dello Sportello di prossimità di Partinico, seguito poi da un convegno, partecipato da istituzioni, enti del terzo settore, cittadini, e da un momento pubblico di confronto presso la Real Cantina Borbonica.

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il Sindaco Pietro Rao, l’Assessore ai Servizi Sociali Dorotea Speciale, il sindaco di San Giuseppe Jato Giuseppe Cosmo Siviglia, l’Assessore ai Servizi Sociali Dorotea Marino, ma anche giudiziarie, tra cui spicca la presenza del Presidente del Tribunale di Palermo Piergiorgio Morosini e la giudice tutelare Maria Ciringione. La presenza delle autorità giudiziarie ha confermato il valore non solo amministrativo ma anche sociale del progetto. Non si tratta, infatti, di un semplice nuovo servizio comunale: gli sportelli rappresentano un presidio di legalità e di accompagnamento, pensato per aiutare cittadini e famiglie ad affrontare procedure spesso delicate e complesse.

Ma che cos’è, in concreto, uno Sportello di prossimità? È un punto di accesso territoriale ai servizi della giustizia, collocato vicino ai luoghi in cui le persone vivono, proprio per evitare che ogni necessità debba tradursi in uno spostamento verso il tribunale. Questa modalità nuova di vivere e percepire la giustizia a servizio del cittadino è finalizzata a delocalizzare alcune attività che prima erano svolte solo presso gli uffici giudiziari, offrendo ai cittadini un riferimento stabile, più semplice da raggiungere e più facile da comprendere. Partinico si conferma, ancora una volta, un comune all’avanguardia sul territorio provinciale, ponendosi come possibile modello di riferimento per altri comuni che vorranno prevedere l’introduzione di questo punto di facilitazione sociale.

Le attività che vengono svolte presso lo Sportello di prossimità sono varie e afferiscono a diverse aree della volontaria giurisdizione. I cittadini partinicesi e dei comuni limitrofi potranno recarsi presso lo Sportello di prossimità per ricevere informazioni e orientamento sulle procedure riguardanti amministrazione id sostegno, tutela, curatela, ottenere la modulistica necessaria, essere aiutato nella compilazione di istanze e atti, trasmettere documenti in via telematica, avere indicazioni sullo stato della procedura.
Questo servizio è particolarmente prezioso per anziani, persone con disabilità, famiglie in difficoltà e per tutti coloro che non hanno dimestichezza con il linguaggio giuridico o con gli strumenti digitali.

In questo senso, il servizio inaugurato oggi intende rispondere a un bisogno reale del territorio: rendere i diritti più vicini, meno astratti e più esercitabili. Quando una famiglia deve affrontare una procedura di amministrazione di sostegno, nominare un tutore o gestire adempimenti periodici davanti al giudice tutelare, avere un presidio locale significa ridurre tempi, incertezze e disorientamento: con questo servizio Partinico ha voluto mettere al centro la persona e non soltanto la pratica.
Lo Sportello di prossimità è attivo il martedì e il giovedì, dalle 9 alle 13, presso Palazzo dei Carmelitani.
L’inaugurazione di oggi, quindi, non è stata soltanto un appuntamento formale. È stata l’affermazione di un principio preciso: la giustizia, per essere davvero efficace, deve saper parlare il linguaggio della prossimità, dell’ascolto e dell’accompagnamento e non limitarsi ad essere repressione: in territori come Partinico, questo può davvero fare la differenza nella vita quotidiana di molte persone.



