Incontro tra scuole ad Alcamo su pedagogia e orientamento con il metodo Montessori
L’istituto Comprensivo “Maria Montessori” di Alcamo ha ospitato le classi quinte dell’Istituto Superiore “Sciascia” di Sant’Agata di Militello (Me) per un incontro di approfondimento dedicato alla figura di Maria Montessori e ai principi pedagogici e metodologici del metodo da lei ideato, oggi diffuso e riconosciuto a livello internazionale.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di orientamento rivolto agli istituti superiori con indirizzi caratterizzati dallo studio delle scienze sociali, pedagogiche e psicologiche. In questo contesto, l’istituto alcamese si è proposto come punto di riferimento per l’approfondimento diretto del metodo Montessori, offrendo agli studenti un’occasione concreta di osservazione e confronto.
Durante la mattinata, i docenti specializzati nel metodo hanno illustrato gli aspetti fondanti dell’approccio montessoriano, soffermandosi sull’importanza dell’ambiente preparato, dell’autonomia dell’alunno e dell’utilizzo dei materiali scientifici strutturati. Gli alunni delle classi hanno inoltre mostrato ai visitatori le attività quotidiane, dando dimostrazione delle competenze acquisite attraverso l’uso consapevole dei materiali e delle strategie operative proprie del metodo.
All’incontro sono intervenuti il dirigente scolastico, dott. Salvatore Sibilla, il dirigente dell’Ambito territoriale di Trapani, dott. Davide Nugnes, e l’assessore all’Istruzione del Comune di Alcamo, dott. Gaspare Benenati, che hanno sottolineato il valore dell’iniziativa e l’importanza della collaborazione tra istituzioni scolastiche di diverso ordine e grado, vicine e lontane.
L’evento ha confermato il ruolo dell’Istituto Comprensivo “Maria Montessori” come realtà attiva nel dialogo educativo con il territorio. La presenza e l’interesse delle scuole superiori rappresentano un segnale significativo: per la scuola e la provincia trapanese si tratta di un valore aggiunto, che rafforza l’offerta formativa locale e consolida l’attenzione verso un modello pedagogico che continua a suscitare interesse e approfondimento anche tra le nuove generazioni.
Tali occasioni permettono inoltre di far conoscere e apprezzare alle studentesse e agli studenti di altre province il patrimonio artistico e culturale locale.


