Montelepre, danneggiamenti nella casa di campagna del sindaco Giuseppe Terranova: “clima d’odio”
Ennesimo messaggio inquietante subito dal sindaco di Montelepre Giuseppe Terranova.
Giorni fa, ignoti, si sono introdotti nel cantiere in corso per la ristrutturazione di una sua casa di campagna, manomettendo e danneggiando gli ultimi lavori eseguiti dagli operai in quella giornata.
Un episodio che il sindaco di Montelepre ha denunciato ai carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Luca Furno.
Già all’inizio dell’anno qualcuno aveva imbrattato il prospetto della sua abitazione con scritte ingiuriose. E anche questa volta il primo cittadino auspica che “sia stata essenzialmente solo l’opera di un balordo, specie in questo particolare momento amministrativo che mi ritrovo ad affrontare per riequilibrare le casse del comune di Montelepre ed evitare il dissesto finanziario, anche con atti politici risultati impopolari e che possono avere innescato tensioni sociali”.
Dapprima il taglio degli abbonamenti per il trasporto degli studenti pendolari e il recente monito lanciato ai morosi che non pagano i consumi idrici, avviando un giro di vite con la disposizione di “strozzature” per non ritrovarsi costretto a cedere la gestione delle reti e del servizio idrico ad Amap, come si evince anche da una delibera approvata in giunta in cui ha prospettato questa possibile futura eventualità.
Il timore, per il sindaco Giuseppe Terranova: “è che si sia innescata una sorta di campagna d’odio che corre anche sui social e contro la quale, assicuro, non farò sconti a nessuno. Sono pronto a querelare chiunque lanci accuse infondate, gravi e lesive tese a delegittimare la trasparenza del proprio operato”.


