Carini ottiene un finanziamento: in zona Peep nascerà un’area verde attrezzata
In un’area abbandonata di proprietà comunale, di circa 700 metri quadrati, al termine della via Collurafici, in una zona Peep nascerà un’area verde attrezzata con panchine, un tavolo e cestini per la raccolta differenziata (in materiale ecologico), una fontanella di acqua potabile, piante e alberi.
Il progetto, redatto dall’agronomo dott. Giuseppe Leto che ringraziamo per l’ottimo lavoro, e presentato dal Comune si è piazzato al 44esimo posto della graduatoria dei Comuni ammessi dalla Regione Siciliana a finanziamento (sono solo 70 in totale i progetti finanziati): l’ente riceverà 50 mila euro per rigenerare l’area al fine di prevenire incendi, mitigare gli
eccessi termici che caratterizzano in particolare l’ambiente urbano e favorire l’assorbimento delle acque piovane attraverso la riqualificazione dello spazio comunale.
Nel dettagli saranno piantati: un olivo al centro della zona a verde attrezzato, un alloro in prossimità dell’ingresso, numerose piante di lentisco ai lati, che, nel tempo, si uniranno quasi a formare una spalliera verde per isolare l’area dai palazzi circostanti, e soprattutto un miscuglio di piante aromatiche tipiche dell’ambiente mediterraneo a circondare tutto il giardino, in un miscuglio variegato di altezze, colori, odori: rosmarino, salvia e lavanda.
“L’area – commenta il sindaco Monteleone – si trova in una zona Peep in cui insistono numerosi edifici residenziali e scuole (fra cui due plessi dell’Istituto Comprensivo Statale “Laura Lanza”) e dove attualmente c’è una carenza di verde e di spazi dove gli abitanti possano rilassarsi e trascorrere del tempo. Grazie a questo progetto e al finanziamento – continua il primo cittadino – le cose cambieranno e i residenti avranno uno spazio comune dove ritrovarsi. Dopo il Roccazzello e l’area di Villagrazia l’amministrazione da me guidata continua dunque il percorso di recupero di aree abbandonate avviato per cercare di dare a tutti i quartieri un luogo di aggregazione da vivere. Doveroso – conclude Monteleone – ringraziare anche l’ufficio comunale igiene ambientale, diretto dal geometra Mario Cipriano, che ha seguito le procedure per l’approvazione e il finanziamento”.



