Carini, gli auguri alla propria comunità parrocchiale di Don Angelo Inzirillo

Don Angelo Inzerillo, parroco della Chiesa della Madonna delle Grazie di Villagrazia di Carini e della parrocchia San Giuseppe alla Stazione di Carini, rivolge un accurato augurio di fine anno a tutta la comunità parrocchiale. Di seguito il testo integrale:

“Carissimi fratelli e sorelle delle comunità parrocchiali a me affidate, e amata Città di Carini, per il nuovo anno desidero rivolgervi una parola che nasce dalla preghiera, si nutre dell’ascolto della vostra vita e guarda al futuro con lo sguardo fiducioso di chi sa che Dio non abbandona mai il suo popolo.

Abbiamo attraversato, insieme, un tempo segnato da luci e ombre. Abbiamo conosciuto la gioia della condivisione, delle celebrazioni vissute con fede, dei bambini rinati alla grazia del Battesimo, dei giovani che hanno osato sognare, delle famiglie che hanno resistito nella fedeltà, dei gesti silenziosi di carità che hanno reso il Vangelo carne viva nelle nostre strade. Ma non possiamo dimenticare neppure le fatiche: le ferite della malattia e del lutto, le solitudini nascoste, le tensioni sociali, le povertà antiche e nuove.
Eppure, proprio dentro questa storia concreta, il Signore continua a parlare. Ci chiede di non cedere alla rassegnazione, di non smarrire la speranza, di non spegnere la carità.

Questo nuovo anno si apre come un tempo favorevole, un kairós, in cui siamo chiamati a essere una Chiesa più consapevole della propria missione e una città più attenta alla dignità di ogni persona.

Alle parrocchie della Stazione e di Villagrazia e a tutta la città di Carini, rivolgo questo augurio:
siate sentinelle dell’alba, anche quando la notte sembra lunga. Siate artigiani di comunione, in un tempo che spesso divide. Siate testimoni credibili del Vangelo non con proclami vuoti, ma con la coerenza delle opere e la limpidezza dei cuori.
Affido questo nuovo anno alla protezione della Vergine Maria e all’intercessione dei santi che hanno camminato su questa nostra terra di Sicilia.

Il Signore benedica Carini, le nostre famiglie, i nostri anziani, gli ammalati e tutti i giovani, e renda ciascuno di noi strumento della Sua pace.
Con affetto vi benedico e con la preghiera vi accompagno”.
Don Angelo.

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