Capaci, oggi incontro pubblico sul collettamento dei reflui
Si terrà oggi, giovedì 11 dicembre, alle ore 18.00, presso la Sala Macina del Palazzo dei Conti Pilo, l’incontro pubblico organizzato dal Comune di Capaci con la struttura commissariale responsabile del collettamento dei reflui al depuratore consortile di Carini.
L’iniziativa è stata annunciata dal sindaco di Capaci, Pietro Puccio, attraverso un post sulla propria pagina Facebook, nel quale ha comunicato la disponibilità dell’On. Toto Cordaro, Subcommissario Unico, a intervenire personalmente per illustrare lo stato dell’arte e confrontarsi con la cittadinanza. Cordaro sarà accompagnato dal Responsabile Unico del Procedimento (R.U.P.).
Il primo cittadino ha espresso apprezzamento per la “tempestività” con cui il subcommissario ha risposto all’invito e per “l’attenzione e la disponibilità” mostrate nei confronti della comunità.
L’amministrazione comunale invita a partecipare cittadini, associazioni e tutti gli interessati, sottolineando come l’appuntamento rappresenti un’occasione fondamentale per fare chiarezza su un tema definito dallo stesso sindaco “di enorme importanza e di strettissima attualità”.
L’incontro di oggi, si configura dunque come un momento di approfondimento e confronto diretto con la struttura commissariale, con l’obiettivo di aggiornare la cittadinanza sui tempi, le modalità operative e le criticità dell’opera.
Anche a Cinisi e’ partita una grande mobilitazione per dire No al collettamento fognario di Cinisi e Terrasini al depuratore consortile di Carini. Dopo un primo incontro organizzato dai Consiglieri Comunali di Cinisi Giuseppe Manzella e Marina Maltese, a cui hanno preso parte amministratori, Presidenti di Consiglio e Consiglieri Comunali del comprensorio interessato, domenica 14 dicembre, alle ore 11,00 Cinisi ospiterà un’assemblea cittadina al Cine Alba di Cinisi, a cui parteciperanno rappresentanti politici e delle associazioni impegnati nella problematica dei comuni coinvolti. L’obiettivo è fare sentire la propria voce affinché non vengano intaccati territorio e spiagge.


