L’Associazione Commercianti di Cinisi esprime piena solidarietà ai commercianti di Sferracavallo
L’Associazione Commercianti di Cinisi condanna con fermezza i gravi episodi intimidatori avvenuti nella borgata di Sferracavallo (Palermo), dove – secondo quanto riportato dagli organi di informazione – diversi esercizi commerciali hanno trovato bottiglie contenenti benzina e presunte richieste estorsive davanti alle proprie attività.
“Esprimiamo la nostra totale solidarietà ai colleghi commercianti coinvolti e riconosciamo quanto simili atti rappresentino una ferita per l’intera comunità economica e civile – scrive il Presidente Davide Serughetti- come Associazione, manifestiamo anche una profonda preoccupazione per il rischio che episodi di questo tipo, se non contrastati con determinazione, possano generare un clima di insicurezza che potrebbe riflettersi anche nel nostro paese e nei comuni del comprensorio. Non si tratta di allarmi o supposizioni – prosegue Serughetti- ma della consapevolezza che la tutela del tessuto commerciale passa anche dalla prevenzione e dall’attenzione costante ai segnali che provengono dal territorio metropolitano”.
L’Associazione Commercianti di Cinisi ribadisce:
• la necessità di un forte impegno delle istituzioni nel contrasto a ogni forma di intimidazione o pressione criminale;
• la nostra disponibilità a collaborare con associazioni, enti e forze dell’ordine per promuovere legalità e sicurezza;
• la convinzione che solo attraverso unità, denuncia e sostegno reciproco si possano proteggere le attività economiche e il lavoro di chi ogni giorno opera con onestà.
L’Associazione Commercianti di Cinisi continuerà a monitorare il contesto e a farsi portavoce delle esigenze dei propri associati, affinché la comunità possa rimanere un luogo sicuro, libero e sostenibile per le imprese.


