Cinisi, il sindaco Vera Abbate replica all’opposizione: “i fatti parlano più forte delle offese”
“Sentiamo il dovere di fare chiarezza e ristabilire la verità, con il linguaggio che ci è più familiare: quello del lavoro concreto”.
E’ la replica del sindaco Vera Abbate al documento politico diffuso dall’opposizione con cui sono state chieste le dimissioni del primo cittadino.
“Abbiamo scelto di governare Cinisi con trasparenza, responsabilità e spirito di servizio – afferma il primo cittadino – e dopo un solo anno dall’insediamento, abbiamo presentato pubblicamente e nei tempi previsti dalla legge una relazione dettagliata su ciò che è stato fatto: non promesse, ma azioni reali. Non propaganda, ma risultati. Tra i tanti interventi già avviati o completati, ricordiamo la riapertura di via dei Monti dopo 11 anni, un simbolo di immobilismo sbloccato. L’avvio dell’asfaltatura delle strade del centro urbano, per migliorare viabilità e decoro, la messa a norma di pozzi e serbatoi, con una nuova rete idrica già realizzata in diverse zone, il finanziamento di 864.000 € per l’ampliamento dell’asilo nido comunale, l’approvazione del bilancio a luglio, con aumento delle entrate, riduzione della TARI per le famiglie e dell’IMU sui terreni, l’attivazione dell’app Cinisi, strumenti digitali per la segnalazione diretta dei cittadini, Progetto “Cinisi più sicura”, con 44 nuove telecamere in arrivo, promozione di cultura, scuola e identità, coinvolgendo le associazioni locali in eventi come la Festa delle Radici e Ficurì.
Valorizzazione di ogni angolo del territorio, da Torre Pozzillo a Fondo Orsa, avviato il percorso storico per dotare Cinisi di un nuovo Piano Urbanistico Generale (PUG). Sull’acqua – prosegue il sindaco Vera Abbate – non abbiamo mai sottovalutato la gravità dell’emergenza idrica, aggravata da anni di incuria e da carenze strutturali. Abbiamo messo a norma i pozzi comunali, migliorato la rete, potenziato la distribuzione e continuiamo a lavorare per soluzioni stabili e definitive. E’ vero che ci sono state delle criticità temporanee, puntualmente segnalate anche dai consiglieri comunali di opposizione, ma la loro narrazione appare esasperata e scollegata dalla realtà: le situazioni segnalate sono state prontamente attenzionate e in buona parte già rientrate. Le parole servono a poco: sono i fatti a parlare”.
Il sindaco Vera Abbate, infine, afferma che “sui toni e le accuse personali scegliamo di non rispondere con la stessa violenza verbale e lo stesso livore di chi pensa che offendere sia un modo per ottenere consenso. La dignità delle Istituzioni si difende con il lavoro quotidiano, con la responsabilità di chi governa e la disponibilità al confronto con chi, anche da posizioni diverse, sceglie di rispettare la comunità. Chi amministra ha il dovere di agire, rendere conto e migliorare costantemente. Chi si oppone ha il diritto di criticare, ma anche il dovere di farlo con verità, rispetto e spirito costruttivo. Cinisi merita un confronto politico serio- conclude il primo cittadino – non uno spettacolo di offese. Noi andiamo avanti: con i fatti, non con le chiacchiere. Con amore per Cinisi, sempre”.


