Cinisi, l’opposizione chiede le dimissioni del sindaco Abbate: “un anno di tante parole e nessuna soluzione”
“Ad un anno dall’insediamento, il Sindaco Vera Abbate ha relazionato pubblicamente sull’attività amministrativa. Una relazione priva di sostanza. Abbiamo ascoltato per oltre due ore un elenco di progetti futuri, dei rendering promessi nemmeno l’ombra, e promesse già sentite in campagna elettorale. Ma la realtà è un’altra: a Cinisi manca l’acqua, non le chiacchiere e neanche i post su Facebook farlocchi”.
A scriverlo in una nota è l’opposizione consiliare secondo cui “il primo cittadino aveva promesso di risolvere in tempi brevi e strutturali l’emergenza idrica, arrivando perfino ad annunciare pubblicamente che non avrebbe percepito l’indennità finché non fosse stata garantita l’erogazione continua dell’acqua ai cittadini. Ad oggi, l’acqua continua a mancare, le famiglie vivono disagi quotidiani, e all’indennità, al contrario, non si è mai rinunciato. Sul tema dell’acqua – prosegue la nota – non c’è stata né trasparenza, né programmazione. E quando si chiede conto delle promesse fatte, la risposta è il silenzio. Nessuna spiegazione, nessun aggiornamento, nessun rispetto per i cittadini i cui diritti vengono trasformati in favori dell’assessore e del sindaco, interventi ad personam”.
Secondo i Consiglieri Comunali Salvina di Maggio, Marina Maltese, Antonino Anselmo, Michele Giaimo e Antonino Vitale “si è tornati , indietro di 50 anni. Come se non bastasse, si assiste ad una totale mancanza di attenzione verso le fasce più fragili. Le spiagge non sono accessibili, nessuna pedana per i disabili, e il tanto sbandierato bando per la gestione della stagione estiva è arrivato con clamoroso ritardo e vistosi errori. Dei 108 mila euro annunciati per il litorale non si ha traccia ci prepariamo al debito fuori bilancio e a sottrarre somme da altri servizi a causa della mala gestione di dilettanti allo sbaraglio”.
L’opposizione accende i riflettori anche sui lavori per la riapertura del sottopasso senza segnaletica “probabilmente senza autorizzazione”, sulla leggera diminuzione della tari proclamata dall’amministrazione ma mai applicata nelle bollette.
“La relazione annuale del Sindaco non è stata altro che una lunga lista di buoni propositi, non un resoconto serio di ciò che è stato fatto ma di ennesima promesse – scrive ancora l’opposizione nella nota- stanchi di ascoltare fuffa e offese rivolte ai cittadini che pongono domande legittime, abbiamo abbandonato la sala. Vergogna è la parola che riassume questa serata. Il rispetto si dimostra con i fatti, non con le parole. Cinisi merita di più. Sindaco se vuoi veramente bene al nostro paese – conclude il documento politico – hai un solo modo per dimostrarlo, dimettiti”.


