Carini, trafugata cassa dí distributore di snack in un ufficio comunale: indagano i carabinieri
Ladri in azione in una delle sedi del comune di Carini. Ignoti hanno preso di mira i locali di via Roma, forzando la porta d’ingresso e manomettendo il distributore di bibite e snack da cui hanno sottratto il cassetto dei soldi contanti. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione per il sopralluogo e per avviare le indagini del caso.
L’episodio segue di pochi giorni altri furti perpetrati in pieno centro storico, gli ultimi in ordine di tempo alla biblioteca comunale e alla Chiesa degli Agonizzanti.
Per il sindaco di Carini, Giovi Monteleone, i cittadini, i commercianti e l’arciprete hanno tutte le ragioni per manifestare il loro disagio. “A loro – dice Monteleone – va la mia totale solidarietà e sono a loro totale disposizione per ascoltarli e raccogliere quelle informazioni utili a consentirmi di intervenire. In tanti – prosegue il sindaco di Carini – abbiamo subìto furti al patrimonio, compreso me nella mia abitazione privata. Posso però assicurare ai cittadini che ho rappresentato e continuo a rappresentare nelle opportune sedi il problema dell’ordine pubblico nel territorio di Carini, che è anche un problema sociale, dovuto a una particolare e singolare condizione di una comunità in continua crescita demografica esponenzia”.
Il primo cittadino di Carini ha anche chiesto al Ministro degli Interni, tramite il Prefetto, l’istituzione di un commissariato di Polizia di Stato. Il Comune ha dato la disponibilità di due immobili per destinarli alle attuali stazioni dei Carabinieri di Carini e Villagrazia e sono in corso i lavori per mettere in sicurezza il terreno dove dovrà sorgere la Caserma della Compagnia dei Carabinieri in via Sant’Anna.
“Ad onor del vero – afferma ancora il sindaco Monteleone- posso testimoniare che le locali stazioni e la compagnia dei carabinieri, compatibilmente con uomini e mezzi disponibili, assolvono al compito del controllo del territorio.
Le recenti retate di delinquenti dediti al traffico di droga e reati contro il patrimonio che hanno interessato Carini ne sono la testimonianza.
Così come pure i recenti arresti dei ladri di rame sottratti dagli impianti di pubblica illuminazione. Sono sicuro che le forze dell’ordine riusciranno anche a individuare e fermare coloro che in questi giorni rubano e scassano le porte delle nostre abitazioni e degli esercizi commerciali, ma ci sono dei passaggi da rispettare: in uno stato di diritto occorre che la magistratura dia l’autorizzazione per ulteriori approfondimenti di indagini e per gli arresti”.
In questi giorni la polizia municipale ha istituito anche posti di blocco, sequestrato mezzi ed è impegnata in altre operazioni.
“Occorre però la totale collaborazione della cittadinanza – conclude Giovi Monteleone – che deve come prima cosa denunciare, anche i tentati furti, ai carabinieri offrendo più informazioni possibili e riponendo tutta la propria fiducia nei confronti di chi è preposto alla nostra tutela e al controllo del territorio. I risultati si vedranno presto”.


