Cinisi, contenzioso Lido Magaggiari: la Coop Il Melangolo può montare. Cons. Maltese: “ritardi e disservizi”
Si conclude per il momento la controversia giudiziaria pendente al CGA tra la cooperativa Il Melangolo di Terrasini e Sagalo Beach Srl. Il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha rigettato la richiesta di riforma della sentenza del Tar.
Tutto ha avuto inizio con un ricorso proposto dalla Cooperativa il Melangolo che dal 2000 gestisce ininterrottamente il Lido Magaggiari con cui ha impugnato gli atti di gara condotti dal Comune di Cinisi in ordine all’aggiudicazione provvisoria in favore della controparte che si è rivolta al Cga.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede
giurisdizionale ha respinto l’istanza cautelare presentata dalla controparte in ordine alla sentenza di primo grado, con una ordinanza che consente alla Cooperativa Il Melangolo di operare, rinviando a tempi non stabiliti di entrare nel merito della richiesta di risarcimento danni.
Un contenzioso che oggi a fine luglio vede acclarato il diritto del Melangolo all’aggiudicazione della gara e, previa autorizzazione del comune, a montare le piattaforme. Un rompicapo non di poco conto per la cooperativa di gestione, dal punto di vista logistico, organizzativo, ma anche per il reperimento del personale e soprattutto degli addetti al salvataggio.
Sulla vicenda interviene il Consigliere Comunale di opposizione Marina Maltese evidenziando i disservizi registrati ad oggi a danno dei fruitori del mare e puntando il dito contro l’amministrazione comunale per i ritardi nell’espletamento della gara.
“E’ questo l’ennesimo atto che comprova l’assoluta incompetenza di una Amministrazione che naviga a vista e che dimostra di non avere nemmeno contezza delle tempistiche giudiziarie – scrive Maltese in una nota – non si svolge una gara per la gestione di un servizio così importante a maggio (quando la stagione è’ già’ avviata) con il rischio, così come è’ avvenuto, di rimanere bloccati innanzi alle autorità’ giudiziarie. Soprattutto quando andrebbero in primo luogo salvaguardati gli interessi dei più deboli, delle persone speciali che hanno bisogno di assistenza per andare al mare e che hanno goduto in questi anni di un servizio indispensabile per poter godere della battigia e dello specchio d’acqua”.
Secondo Maltese “l’Amministrazione è’ stata totalmente insensibile a questo aspetto non provvedendo a risolvere il problema dei più deboli con un servizio sostitutivo e condannando queste persone a rimanere a casa ad aspettare tempi migliori. Nel 2025 una situazione del genere è’ inaccettabile. Senza tacere in ultimo sulle eventuali richieste risarcitorie che potrebbero incombere sul comune e che rimangono ancora al vaglio dell’autorità giudiziaria. Oltre il danno la beffa”.
Ciò che inquieta soprattutto il consigliere Marina Maltese è’ che, “nonostante il provvedimento favorevole alla cooperativa Il Melangolo, considerato che la stagione estiva sia già troppo avanzata, la stessa non riesca ad espletare in tempo utile tutti quegli adempimenti necessari per l’avvio del montaggio del lido e che la spiaggia rimanga priva del servizio fino alla fine dell’estate.
Una mancanza di servizio che oggi, secondo quanto lamentano gli esercenti commerciali della zona- conclude il Consigliere Comunale Marina Maltese – ha fatto registrare un fortissimo decremento di utenze e, dunque, un danno economico generale”.


