Carini, caduta massi monte Columbrina: si va verso lo sgombero di altre abitazioni?

Potrebbe rendersi necessario lo sgombero di altre abitazioni nell’area dove ieri mattina sono caduti tre grossi massi che si sono staccati dalla parete rocciosa di Monte Columbrina a Carini.

Il sindaco Giovì Monteleone dopo aver visionato la relazione dei vigili del fuoco intervenuti al Parco degli Ulivi, è in attesa dei pareri tecnici e soprattutto geologici per predisporre un’eventuale ordinanza analoga a quella emanata nei confronti della famiglia di tre persone che ieri mattina si è vista piombare in casa uno dei grossi massi ceduti dalla montagna che sovrasta la zona.

Rotolando giù,  il pesante macigno sarebbe finito prima su una casa e poi sarebbe rimbalzato su una seconda, dove ha sfondato il tetto per finire in camera da letto, a tre metri di distanza dalla cucina in cui in quel momento si trovava la padrona di casa.

 Il comune di Carini ha disposto la sistemazione in albergo per lei e la sua famiglia in attesa di nuovi sviluppi. Sul posto ieri sono intervenuti i vigili del fuoco, i carabinieri, gli agenti della polizia municipale e i tecnici comunali. I pompieri hanno eseguito un controllo sulla parete rocciosa  di Monte Columbrina con un drone per accertare i rischi di un ulteriore caduta massi. Fortunatamente ieri non ci sono stati feriti. Il cedimento ha provocato solo danni materiali.

Il primo cittadino, in ogni caso, si dice pronto a prendere seri provvedimenti, anche impopolari se necessario per scongiurare conseguenze che in caso di feriti o ancora peggio di vittime, diverrebbero devastanti. Sarebbero tante le abitazioni a rischio, nonostante nei passati decenni siano state regolarmente costruite sotto la parete rocciosa che oggi mostrerebbe seri problemi di dissesto idrogeologico.

“Forse le piogge dei giorni scorsi, la leggera scossa di terremoto della sera prima potrebbero essere stati la causa dei crolli che si sono verificati ieri – dice il sindaco Monteleone – a chiarirlo saranno le relazioni degli organi tecnici che sto aspettando per prendere le decisioni necessarie”.

 

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