San Cipirello, per le agevolazioni sulla Tari c’è tempo fino al 15 ottobre

Riaperti i termini per le domande di agevolazioni sulla Tari del 2022. La riduzione tariffaria verrà riconosciuta solo per l’abitazione principale dei nuclei familiari in regola con i tributi e in base all’Isee.  Agevolazioni Tari del 33% sono previste anche per le attività economiche danneggiate dall’emergenza sanitaria Covid19, che rientrano in una specifica tabella dei codici Ateco. Si tratta di somme messe a disposizione dei Comuni per “misure urgenti di solidarietà” a sostegno delle famiglie.

A San Cipirello, lo scorso anno, sono stati destinati 125.122 euro per le agevolazioni sulle utenze domestiche e 25.371 euro per quelle non domestiche. A marzo però erano pervenute domande solo per complessivi 30 mila euro. “Se la restante parte non viene richiesta e assegnata – ha spiegato in aula il sindaco Vito Cannella –, saremo costretti a restituire le somme al Ministero dell’Economia”. Di qui la proposta di prorogare i termini fino al 15 ottobre. Ad approvarla nei giorni scorsi è stato l’intero Consiglio comunale. “Era un’opportunità da cogliere per venire incontro alle famiglie sancipirelelsi che abbiano i requisiti previsti”, fa notare l’assessore al Bilancio e ai Rifiuti, Gaspare Scannaliato.

E oggi sul sito del Comune è stato pubblicato l’avviso che prevede il 100% di agevolazioni per la quota variabile sulle abitazioni principali dei nuclei familiare con Isee fino a 10.632 euro. Qualora rimanessero somme, è prevista anche la riduzione del 75% della quota variabile per i residenti con Isee fino a 15 mila euro. Eventuali ulteriori risparmi saranno ripartiti per i contribuenti con Isee fino a 30 mila euro. In questo caso è prevista però una riduzione del 50% della quota variabile.  

Proprio in questi giorni il Comune sta distribuendo gli avvisi di pagamento della Tari, che quest’anno fa registrare però degli aumenti. Ad approvare a fine maggio le nuove tariffe era stato il Commissario straordinario.  “Si tratta – spiegano dal Comune – di aumenti dovuti ad un adeguamento disposto dall’Arera che definisce i criteri di riconoscimento dei costi e la qualità dei servizi”. L’incremento dei costi era previsto nel Piano Economico e Finanziario approvato lo scorso anno.

La prima rata della Tari è scaduta il 31 luglio, la seconda il 30 settembre e l’ultima il 2 dicembre. Per coloro i quali hanno presentato o presenteranno istanza di agevolazione, il Comune consiglia però di contattare gli uffici prima di procede al pagamento del saldo . “Entro dicembre – assicurano dal Comune – stileremo la graduatoria degli aventi diritto alla riduzione della quota variabile”.

La domande per lo sconto sulla Tari vanno presentate tramite Pec o brevi manu al protocollo del Comune entro il 15 ottobre.

di Leandro Salvia

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