Partinico, incontro su tutela lavoratori e contrasto al caporalato alla Real Cantina Borbonica (Video)

La  Real Cantina Borbonica di Partinico ha ospitato stamani l’incontro di formazione incentrato sulla tutela dei lavoratori e contrasto al caporalato dedicato ai beneficiari del sistema di accoglienza del territorio.  

La Regione Siciliana – Assessorato della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro, Ufficio Speciale Immigrazione, ha presentato le attività per la tutela dei lavoratori, previste nell’ambito del progetto Su.Pr.Eme., Italia, e la campagna   di informazione e sensibilizzazione contro lo sfruttamento dei lavoratori stranieri in agricoltura: “Diritti negli occhi” è il leitmotiv del piano di comunicazione, il cui intento è il coinvolgimento della società civile nel processo di emersione e contrasto al caporalato nel territorio siciliano. Illustri relatori, rappresentanti sindacali e responsabili dei servizi sociali si sono confrontati sui temi della  tutela del lavoratore e della disponibilità dei servizi per i migranti.  La Regione Siciliana  ha già avviato azioni di prevenzione e contrasto al caporalato in agricoltura, assistenza alloggiativa e integrazione, salute e mobilità, rivolte ai lavoratori stranieri, all’interno del programma  Su.Pr.Eme. Italia (Sud Protagonista nel superamento delle Emergenze in ambito di grave

 sfruttamento e di gravi marginalità degli stranieri regolarmente presenti nelle cinque regioni meno sviluppate), inserito nell’ambito del Piano Triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo in agricoltura e al caporalato, approvato in seno allo specifico Tavolo Caporalato promosso dalla  Direzione Generale Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.   Su.Pr.Eme. è finanziato dai fondiAMIF- Emergency Funds della Commissione Europea – DG  Migration and Home Affairs. Il partenariato è guidato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione Generale Immigrazione (Lead partner) coadiuvato dalla Regione Puglia (Coordinating Partner) insieme alle Regioni Basilicata, Calabria, Campania e Sicilia e l’Ispettorato Nazionale del Lavoro, l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e Nova consorzio nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Hide picture