Droga, spaccio tra Carini, Isola e Capaci: 6 condanne al processo abbreviato

Il giudice Simone Alecci ha condannato sei imputati processati col rito abbreviato che il 17 novembre del 2020 erano stati arrestati dai carabinieri della compagnia di Carini nell’ambito di un blitz antidroga. Le condanne più pesanti sono state inflitte a Seam D’Angelo a cui è stata comminata una pena di 14 anni e 4 mesi, e a Luigi Cracchiolo di 13 anni e 8 mesi. Entrambi sono ritenuti gli organizzatori del giro di traffico di sostanze stupefacenti. A 7 anni e 2 mesi è stato condannato  invece  Antonio Lo Franco, a 6 anni e 10 mesi Emmanuel Spalma, a 4 anni  Emanuele D’Angelo e ad 1 anno e 8 mesi Claudio Fanara.  I legali degli imputati  hanno preannunciato ricorso in Appello.   Dalle indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Carini  era emerso che il gruppo gestiva una rete di spaccio mobile tra Palermo, Isola delle Femmine, Capaci e Carini dove poteva contare di fedelissimi pusher  a cui  affidava piccole quantità di droga da trasportare, così da potersene disfare facilmente se fossero incappati in controlli delle forze dell’ordine. Tra di loro avrebbero utilizzato un linguaggio in codice chiamando fontanella piccola, bucalettere, saracinesca, villa o curva i bar, i ristoranti, i supermercati, i centri scommesse e i distributori di carburanti in cui si sarebbe svolta l’attività di spaccio. Oltre 1000 gli episodi di spaccio accertati dagli investigatori tra la fine del 2018 e il 2019 nel corso dell’inchiesta che prese le mosse dall’arresto di Luigi Cracchiolo. Attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali i militari sono riusciti a ricostruire l’intera rete.

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