Carini, in un bene confiscato alla mafia nasce la boutique solidale dell’Unita’ Pastorale locale (Video)

Ciò che per molti potrebbe apparire frivolo o futile, come l’acquisto di un abito nuovo, la scelta del colore e dello stile, per altri può essere fonte di grande sollievo: l’occasione per sentirsi meno soli, meno esclusi, più degni.

Sulla base di questa idea è stata creata a Villagrazia di Carini, all’interno del bene confiscato alla mafia “Scavo” dato in gestione all’associazione Amico mio, una Boutique Solidale.

Questo progetto, nella duplice accezione di “riutilizzo del bene” e “riutilizzo a fine di bene” è stato realizzato con la preziosa collaborazione dei volontari dell’ Unità Pastorale Carini che, in un contesto accogliente, curato ed ordinato, si propone di fornire gratuitamente capi di abbigliamento (donna, uomo e bambini) accessori, scarpe, indumenti sportivi, giochi, libri, usati ma in buono stato, a tutti i cittadini residenti italiani e stranieri che ne abbiano necessità o bisogno e ciò al fine di recare sollievo alle sofferenze, anche economiche, in cui versano in tanti per poter portare loro un aiuto concreto tendendo la mano non solo a chi la chiede ma anche a tutti coloro che, pur nulla chiedendo, necessitano di attenzione.

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