Balestrate, sit-in di protesta al parco no social già vandalizzato prima di aprire

Un gruppo di cittadini si è incontrato questa mattina davanti al parco giochi no social di Balestrate per discutere le azioni da intraprendere per tutelare l’area e garantire la sorveglianza, la manutenzione e la cura.

La manifestazione è stata promossa dal blog balestratesi.it gestito dal giornalista Riccardo Vescovo dopo i primi danni vandalici registrati al parco non ancora aperto. Esattamente cinque anni fa una protesta a cui parteciparono sette persone per chiedere un nuovo parco giochi, riuscì a raggiungere l’obiettivo. 

Oggi i cittadini hanno invece rivendicato con urgenza interventi per garantire la sorveglianza del parco che viene richiesta da tempo. Da anni infatti Vescovo e l’associazione hanno chiesto di installare le telecamere ma solo da poco il comune ha avviato l’iter. Alla manifestazione erano presenti anche insegnanti della scuola come Caterina Patti che ha ricordato l’importanza di un lavoro di squadra tra famiglie e scuola per potenziare l’educazione civica e il rispetto della cosa pubblica. Vescovo ha ringraziato le forza dell’ordine per la costante presenza sul territorio e ha ricordato l’iter che ha portato alla nascita del parco ancora chiuso per ritardi legati alle dinamiche comunali.  Il gruppo ha deciso che invierà un resoconto all’amministrazione per sollecitare interventi anche nell’ottica della gestione del parco una volta aperto. A livello scolastico invece saranno implementate le attività per aiutare le famiglie in una sorveglianza attiva dei ragazzi sui social. È emerso infatti che alcune settimane fa un ragazzo ha pubblicato un video sui social in cui stava in equilibrio sul tetto della casetta, mentre era già buio, con grave rischio per la propria incolumità. Nessuna correlazione apparente con l’episodio di vandalismo ma certamente un fatto che fa riflettere e sta spingendo i cittadini balestratesi a pretendere provvedimenti.

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